18/09/2010 Recuperate reti e nasse dai fondali di Punta Campanella
Giornata dedicata alla pulizia dei fondali e del mare nel Parco Marino.
Due reti di diverse centinaia di metri, nasse, pezzi di legno, tronchi e tanta plastica. Positivo il bilancio della giornata dedicata alla pulizia del mare organizzata dall'Area Marina Protetta di Punta Campanella sabato 18 settembre. In campo lo Spazzamare e il gommone del Parco, il Nucleo sommozzatori della Protezione Civile di Vico Equense, le associazioni subacquee Centro Immersioni Massa Lubrense, Centro Immersioni Due Golfi e J. Costeau. I sub, una ventina circa, si sono divisi diverse zone dell'Area Marina. Il Nucleo della Protezione Civile di Vico Equense e la J. Costeau hanno operato a Puolo, il Centro Due Golfi nella zona di Regina Giovanna, mentre il Centro Massa Lubrense nella zona A di Vetara. Dopo diverse ore di lavoro, con il supporto della Spazzamare, il battello in dotazione all'Area Marina protetta di Punta Campanella e del gommone del Parco, sono state prelevate dai fondali diverse reti da pesca e una trentina di nasse abbandonate che continuavano a creare seri danni alla fauna marina, anche in zona A. Il materiale è stato poi issato a bordo dello Spazzamare e consegnato successivamente a Terra delle Sirene che provvederà allo smaltimento.
L'iniziativa per la pulizia dei fondali è ormai giunta al terzo anno consecutivo. La giornata, organizzata dall'Area Marina Protetta di Punta Campanella, si svolge a fine estate e vede la partecipazione attiva e fondamentale delle associazioni subacquee del territorio che, insieme ai Diving e al personale del monitoraggio subacqueo del Parco Marino, sono importanti vigili dei fondali marini.
Si ringraziano tutte le associazioni e i gruppi subacquei che hanno aderito anche quest'anno all'iniziativa e che rappresentano i primi guardiani dei meravigliosi fondali di Punta Campanella.
Grandi!!
Alessio01995 7 months ago