Quando si parla del mondo sottile sembra debba essere simbolico e che faccia parte di una realtà che non appartiene.
Per far sì che questa realtà diventi la propria bisogna pure far qualcosa.
Il respiro dell'Anima.
Da dentro di sé il cambiamento se si permette all'anima di emergere.
Possibile sempre e a tutti, la fase decadente della vita è quella più opportuna a magnificare la presenza del divino dentro di sé. Calando la naturale propensione verso gli istinti e gli stimoli della carne, è più facile accorgersi che dentro di sé esiste e vive un mondo in attesa di poter emergere nella propria realtà.
Questo mondo, interiore ed universale, oltre la morte che attanaglia la fisicità è invisibile ai normali organi della percezione perché dentro di sé. È il mondo dell'anima. Per farlo emergere bisogna coglierlo e permettere che possa manifestarsi. Cosa che implica volontà a volerlo fare.
E non si tratta solo di attenzione ma di partecipazione operativa.
Operare in questo senso vuole dire far da ponte alla propria anima permettendo che emerga dal cuore: da dentro di sé! Non in modo astratto e simbolico ma pratico e realizzativo.
Significa espirare l'anima, letteralmente, inspirandola da dentro di sé per respirare Amore: la sostanza di cui l'anima è
bello pazienza, graziedi condivisioen, solo non riesco a sentire audio buon lavoro annaluce
annaluceful 7 months ago
@annaluceful
Ciao, grazie. Non senti l'audio perché manca.
Franco
ottavaora 7 months ago