Maria Sibylla Merian ( Francoforte sul Meno,1647- Amsterdam,1717) cresce nello studiò d'artista del patrigno,il pittore fiorista Jakob Marell,che subito si accorge del suo talento e la rende esperta in tutte le tecniche pittoriche nonché nell'incisione su rame.All'età di dodici anni,Sibylla ha il fatale primo incontro con i bachi da seta,insetti che da quel giorno terrà sotto osservazione nella sua camera fino a scoprire-lei tra i primi-la metamorfosi del bruco in farfalla.Raccogliere,allevare e documentare la vita dei bruchi con gli strumenti della sua arte diventa lo scopo della sua esistenza:alla ricerca dei segreti della creazione.
A diciotto anni si trasferisce con il marito,il pittore Andreas Graff,a Norimberga,città natale di lui.Nel 1680 pubblica due libri stupefacenti,per i quali incide le illustrazioni e scrive i testi:il Nuovo Libro dei Fiori e La meravigliosa metamorfosi dei bruchi e il loro nutrirsi di fiori.
Separatasi dal marito-gesto allora assai inusuale-si trasferisce con la madre e le figlie nella Frisia occidentale,poi ad Amsterdam.Qui ha occasione di allacciare contatti con il Suriname (Guiana olandese) e si risveglia in lei il desiderio di coronare la propria opera con una ricerca condotta sulle farfalle dei Tropici.Parte affrontando un clima quanto mai ostico in una terra del tutto sconosciuta agli scienziati.In capo a due anni la malaria la cosrtinge a far ritorno in Europa,ma i tesori che ha raccolto sono sufficienti per costruire con la consueta perfezione un sontuoso volume sulle Metamorfosi degli insetti del Suriname,per il quale scrive testi ricchi di vita e di colore.
Maria Sibylla Merian muore a settant'anni,lasciando non un patrimonio ma uno stuolo di amicizie e ammiratori.
Deliziosi, soavi parassiti... :-)
Vertigo1871 1 year ago