From Medea
di Grazia Verasani
regia Riccardo Marchesini
con Susanna Marcomeni, Francesca Mazza,
Federica Fabiani, Elisa Rampon
scene Leonardo Scarpa
costumi Elena dal Pozzo
luci Francesca Zarpellon
musiche Paolo Emilio Marrocco
una produzione:
Nuova Scena - Arena del Sole
Teatro Stabile di Bologna
realizzazione video:
Giostra film
Rina, Vincenza, Eloisa, Marga. Quattro donne diverse tra loro, ma legate da una colpa comune: l'infanticidio. Chiuse in una stanza, all'interno di un carcere psichiatrico giudiziario, trascorrono il loro tempo espiando una condanna che è soprattutto interiore: il senso di colpa per un gesto che ha vanificato le loro esistenze.
Dalla convivenza forzata -- che a sua volta genera la sofferenza di leggere la propria colpa in quella dell'altra -- germogliano amicizie, spezzate confessioni, un conforto mai pienamente consolatorio ma che fa apparire queste donne come colpevoli innocenti. Rina, ragazza-madre, ha affogato la figlia nella vasca da bagno in una sorta di eutanasia. Eloisa, passionale e diretta, si ostina a negare di avere ucciso il figlio: un cinismo solo di facciata. Marga sconta gli effetti di un'esistenza basata su un'apparente normalità, non sa esprimere i propri sentimenti e sospetta di non averne mai provati. Vincenza, nonostante la fede religiosa sarà l'unica a compiere un atto definitivo contro se stessa. Ha due figli, fuori, sfuggiti alla sua furia e per loro riempie pagine di lettere che non arriveranno mai a destinazione.
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