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FILIPPO CORRIDONI (S.Ruoli & l'uomo dei boschi) musica R.Lovisoni

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Uploaded by on Nov 16, 2008

http://it.wikipedia.org/wiki/Raul_Lovisoni
Video dell'uomo dei boschi dedicato a Filippo Corridoni. Abbiamo stato scelto questo personaggio perchè non ha collocazioni politiche precise può essere definito di centro, di destra,di sinistra. Collocare politicamente non significa molto ciò che conta è l'impulso ideale, la generosità di un uomo. Filippo è nato a Pausula (oggi Corridonia)in provincia di Macerata, il 19 agosto 1887; cade in combattimento sul Carso, alla "Trincea delle Frasche", il 23 ottobre 1915.
Nella prima giovinezza è mazziniano. Uscito dalla scuola industriale superiore di fermo, trasferitosi a Milano nel 1905, è impiegato disegnatore presso la ditta Miani-Silvestri.
Si getta subito nella lotta sociale, militando nelle schiere del Sindacalismo Rivoluzionario.
Filippo sa infondere nella folla il fascino dei suoi ideali. Sostiene con stoica fermezza una lunga serie di battaglie e persecuzioni, nonché, per qualche tempo, l'esilio. A partire dal 1907 conduce un'aspra lotta contro la Confederazione generale del lavoro, dando prova di grande coraggio in mezzo a scioperi ed agitazioni.
Nel 1908 è con Alceste De Ambris a Parma per guidare quello che "sarebbe stato ricordato come il più lungo, drammatico e imponente sciopero generale agrario del sindacalismo rivoluzionario italiano". In mezzo a dure esperienze in Italia e all'estero, le sue concezioni sindacaliste si allargano e si modificano. Propagandista e volontarista, insieme con la rivolta delle masse operaie, Corridoni predica la rivolta della borghesia per l'avvento di d'una classe dirigente più consapevole ed atta ad affrontare una lotta decisiva.
Allo scoppiare della guerra dichiara di trovarsi di fronte all'immaturità proletaria e a moltissimi problemi da risolvere in comune con le altre classi sociali.
Fa ammenda di tutte le posizioni internazionaliste cui aveva fino allora creduto e, richiamando le moltitudini all'idea di patria e di dovere nazionale, si schiera per l'intervento.
Benché inabile alle fatiche di guerra riesce a farsi inviare, volontario, al fronte. Nella vittoria, vede la premessa necessaria allo sviluppo ed alla grandezza della nazione.
Destinato al 32° reggimento fanteria operante sul Carso vi giunge il 26 luglio 1915, ma poiché il reggimento si trova in quei giorni a riposo nelle retrovie, Corridoni, sente il desiderio profondo di battersi contro il nemico, vuole immediatamente raggiungere la linea di combattimento e si reca in trincea presso il 142° reggimento.
Spesso, dopo difficili missioni, torna nelle linee italiane provato dalle fatiche e dai disagi.
Nella fatale e gloriosa giornata del 23 ottobre, all'assalto della Trincea delle Frasche, Filippo Corridoni, in testa alla sua compagnia, anima i compagni che muovono lungo la collina verso le munite trincee austriache e canta gli inni della patria.
Al segnale d'attacco egli è fra i primi a saltare fuori dalla trincea di partenza ed è sempre tra i primi a giungere sulla trincea avversaria ove, in piedi, agita il berretto gridando "Vittoria! Viva l'Italia!". Qui cade colpito a morte.
Viene decorato con medaglia d'argento, trasformata poi in medaglia d'oro con la seguente motivazione: Corridoni Filippo, soldato del 32° reggimento fanteria, soldato volontario e patriota instancabile, col braccio e con la parola, tutto se stesso diede alla Patrio con entusiasmo indomabile.
Fervente interventista per la grande guerra, anelante della vittoria, seppe diffondere la sua tenace fede fra tutti i compagni, sempre di esempio per coraggio e valore. In testa alla propria compagnia, al canto di inni patriottici, muoveva fra i primi, e con sereno ardimento grida:"Vittoria! Viva l'Italia! Incitando i compagni, che lo seguivano, a raggiungere la mèta, finchè cadeva fulminato da piombo nemico.E' un esempio di impegno disinteressato per il lavoro e per la patria.
In quest'epoca utilitaristica e volgare lo ricordiamo. Awareness music uomo dei boschi. Oltre la natura. Raul Lovisoni è un fan di Dante Alighieri.

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  • Video dell'uomo dei boschi dedicato a Filippo Corridoni. Abbiamo stato scelto questo personaggio perchè non ha collocazioni politiche precise può essere definito di centro, di destra,di sinistra. Collocare politicamente non significa molto ciò che conta è l'impulso ideale, la generosità di un uomo.

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All Comments (15)

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  • perle di saggezza nel ricordo di una Persona che ha saputo coniugare il Pensiero e l' Azione...

  • Video di grande suggestione ci mostra anche il Monumento di Parma, che vede l'Arcangelo Sindacalista proteso verso il supremo sacrificio. Quest'anno il Monumento è stato finalmente restaurato, per cui è una buona occasione per venire a dare un'occhiata. Massimo

  • Come al solito rabbrividisco qundo guardo i tuoi video, Raul la tua è una vocazione che trasmette quello che l'inconscio vede, lo metto tra i miei preferiti, grazie di cuore, sei un "Profeta per me!!!!!!!!

    Gabriella..

  • "Di questi tempi"...dove la memoria viene lesa scarabbocchiando il sacrificio...è bene ricordare, come hai fatto tu Raul con voce scalfita perchè resti voce al silenzio di chi per scelta ancora ha combattuto per il nostro viverte...grazie Raul per averla condivisa...con stima Nunzio Buono

  • sono di Corridonia Città natale di Filippo, fra pochi mesi sarà iaperta la casa natale con museo, grazie per il video

  • piu vedo questi eroi piu sento che dovremmo buttare giu tutto il sistema e ricostruirlo da capo....grazie per la testimonianza di un grande uomo qual' era filippo corridoni.

  • Morirò in una buca, contro una roccia o nella corsa di un assalto MA -se potrò- cadro con la fronte verso il nemico come per andare PIU'AVANTI ANCORA! Filippo Corridoni Onore al sindacalismo rivoluzionario oggi come allora ci vorrebbe un nuovo corridoni non questi patetici sindacalisti.
  • Questo video è bellissimo, il monumento a Corridoni a Trincea delle Frache è di una bellezza straordinaria e di una energia elettrizzante. Ovviamente non fa "yes we can" andare in gita scolastica lì.

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