durante una gita sul monte Granaglione (lungo la porrettana) Filippo si convince di essere un grande poetry reader e si lancia nella lettura di brani di pavese; io nel frattempo mi convinco di essere un grande movie director e riprendo la cosa. poteva capitarvi di peggio? beh, direi comunque di sì. L'AMICO CHE DORME "Che diremo stanotte all'amico che dorme?
La parola più tenue ci sale alle labbra
dalla pena più atroce. Guarderemo l'amico,
le sue inutili labbra che non dicono nulla,
parleremo sommesso.
La notte avrà il volto
dell'antico dolore che riemerge ogni sera
impassibile e vivo. Il remoto silenzio
soffrirà come un'anima, muto, nel buio.
Parleremo alla notte che fiata sommessa.
Udiremo gli istanti stillare nel buio
al di là delle cose, nell'ansia dell'alba,
che verrà d'improvviso incidendo le cose
contro il morto silenzio. L'inutile luce
svelerà il volto assorto del giorno. Gli istanti
taceranno. E le cose parleranno sommesso."
ma che cosa hai fumato???? ti senti bene?
MATTEZ88 3 years ago
ma che cazzo è pdpdpdpdpdpdpdpdpdpdpdpdpd
mattiabarza 4 years ago