Nuoro, canzone popolare nota come "serra serra". "Cherrende" poesia di Dessanai

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Uploaded by on Sep 29, 2009

La melodia "serra serra" è strettamente popolare, viene cantata ai bambini in tutta la Sardegna.
La canzone è eseguita dal Coro di Nuoro (Sa kerridora -serra serra-).
La poesia che viene recitata s' intitola "Cherrende" scritta in sardo "Nuorese". Il soggetto è una ragazza intenta a setacciare la farina. I versi sono di Pascale Dessanai e apparvero sulla rivista sassarese «Sardegna artistica »1 (SA) accompagnati da un disegno di Antonio Ballero (1864-1932), valente pittore nuorese. Compagnia non occasionale e, ciò che più importa, non immotivata: testo poetico e arte figurativa sono, qui, strettamente legati.
Così disse Fernando Pilia:
Il pittore Antonio Ballero aveva ritratto una giovane popolana di Nuoro che in una pausa del lavoro di setacciatura della farina si era fermata incantata a pensare, con la mano sulla guancia, in un languido atteggiamento di sogno. Pasquale Dessanay rimase colpito dallefficacia di suggestione del quadro e trovò l' ispirazione per questo sonetto.

Cherrende
Itte pessas, galana cherridora,
a manu in sa massidda? abbandonada
ti ses a pessamentos chi tottora
ti cúmbidan a facher sa firmada?
Cherre! sos passos chintendes in fora,
non sun passos de prima iscuricada
Cherre! det benner prus incantadora
parrer li des cherrende e impoddinada.
Su chilibru ti muttit a su ballu
chi fachet prus bianca sa farina
lassa sos sognos, torra su traballu!
Cherre! e cherrende dae attenzione,
ca jà ischis chi puddu e puddichina
no si gustan de solu ghilinzone!

[Setacciando. A che pensi, bella che setacci, / con la mano appoggiata sulla guancia? abbandonata
/ ti sei a pensieri che di continuo / tinvitano a fare la sosta? // Setaccia! i passi che
senti fuori, / non sono passi del primo imbrunire / Setaccia! verrà più attraente / gli parrai
setacciando e imbiancata. // Il crivello ti chiama al ballo / che fa più bianca la farina / lascia
stare i sogni, riprendi il lavoro! // Setaccia! e setacciando fai attenzione, / lo sai bene
che galletto e pollastra / non si saziano di sola crusca.]

Fonte: Giancarlo Porcu - La parola ritrovata. Poetica e linguaggio in Pascale Dessanai -
Immagini : www.sardegnadigitallibrary.it

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Top Comments

  • ...un caro amico della Sardegna mi aveva parlato di questa filastrocca che gli veniva catata da piccolo, la cercavo su youtube ma non riuscivo a trovarla....

  • mi vengono i brividi.bella grazie

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All Comments (9)

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  • bellissima!

  • chi non ha cantato questa filastrocca ai suoi bambini '?? splendida interpretazione !!!

    

  • me la cantava nonna da piccolina!!!!!!!!!!!

  • Grazie!!

  • NOOOO! TA PECCAU!! Si blocca al minuto 1:32! Per favore la puó ri-aggiustare??

  • Bellissima !

    Grazie abbastanza81

  • Bellaaaaaaaaaa

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