La lavorazione della ceramica è una tradizione ben radicata nel comune di Pabillonis, che grazie alla fiorente produzione di tegami in terracotta esportati in tutta l'isola, ha conquistato in passato il titolo di "Bidda de is Pingiadas", Paese delle Pentole. Giampaolo Porcu, del laboratorio Ceramika Mediterranea di Pabillonis, lavora al tornio sin da quando era bambino, preservando una tradizione ben radicata nel suo paese natale. Questa attività richiede grande abilità manuale: il materiale viene centrato sopra il cerchio ruotante del tornio, e da questo momento in poi le abili mani dei maestri iniziano a dare forma all'oggetto, servendosi di pochi strumenti: una spatola, un filo d'acciaio e utensili a punta di vario genere per fare le incisioni sul materiale ancora fresco. Si possono creare piatti, vasi, ciotole, tegami, portacandele e tanto altro ancora. I manufatti così creati vengono poi fatti asciugare per qualche giorno e cotti al forno ad altissime temperature. I tegami da fiamma, ad esempio, vengono fatti cuocere a 900° C per circa 8 ore. Una volta tolto dal forno, l'oggetto viene fatto riposare una decina di ore, prima di essere decorato.
che mano... bravissimo, complimenti!!
angeloarca 2 months ago
scusi, ma lei tiene anche dei corsi o laboratori o cose del genere per chi volesse apprendere queste stupende tecniche??? Io sto ad Ozieri e mi piacerebbe venire a vedere il suo lavoro di persona
Sirenadeimari 4 months ago
Complimenti, bravissimo! :)
rorobertab 5 months ago
C'è della magia in questo lavoro!
giugia75 7 months ago
Bravissimo! Complimenti...un vero maestro!
steventynine 7 months ago
mamma mia come mi piace!! bravo! ti stimo e prima o poi lo vorrò imparare anch'io!
dapples75 8 months ago