Ad Assago, sul maestoso palcoscenico di Latinoamericando Expo abbiamo avuto dimostrazione di quanto virtuosismo scorre nelle vene di questi musicisti cresciuti negli States ma tutti di origini latinoamericane.
Una scarica a raffica di salsa "de la buena" nel pianoforte, le maracas, il sax, il trombone, il bongo, le percussioni, il basso e le voci. Voci come quella del maestro Ray de la Paz che ha dato inizio alla "gozadera" davanti a un pubblico formato da esperti intenditori e amanti della buona salsa, quella di altri tempi ma sempre in voga.
Link to this comment:
All Comments (0)