FIGLI DELL'OFFICINA

Loading...

Sign in or sign up now!
Alert icon
Upgrade to the latest Flash Player for improved playback performance. Upgrade now or more info.
19,626
Loading...
Alert icon
Sign in or sign up now!
Alert icon

Uploaded by on Jul 1, 2009

"Figli dell'officina" - (1921)

Autori Giuseppe Raffaelli e Giuseppe De Feo
La musica deriva da un canto popolare

Originariamente inno di battaglia
dei compagni anarchici carraresi
combattenti nelle fila degli "Arditi del Popolo"
contro le squadracce fasciste,
durante la Resistenza fu' ripreso
dai partigiani comunisti garibaldini,
con la prevedibile e scontata variante
del colore della bandiera.
In assoluto uno dei più bei canti rivoluzionari del '900,
peccato sia così difficile reperirne file audio decenti.

"Figli dell'officina
o figli della terra
già l'ora s'avvicina
della più giusta guerra

La guerra proletaria
guerra senza frontiere
innalzeremo al vento
bandiere rosse e nere

Avanti siam ribelli
fieri vendicator
un mondo di fratelli
di pace e di lavor

Dai monti e dalle valli
giù giù scendiamo in fretta
con queste man dai calli
noi la farem vendetta

Del popolo gli arditi
noi siamo i fior più puri
fiori non appassiti
daI lezzo dei tuguri

Avanti siam ribelli
fieri vendicator
un mondo di fratelli
di pace e di lavor

Noi salutiam la morte
bella vendicatrice
e schiuderà le porte
a un'era più felice

Ai morti ci stringiamo
e senza impallidire
per l'anarchia pugniamo
o vincere o morire!

Avanti siam ribelli
fieri vendicator
un mondo di fratelli
di pace e di lavor"

  • likes, 3 dislikes

Link to this comment:

Share to:

Top Comments

  • bELLISSIMO non l'avevo mai sentito prima

  • GUERRA INCESSANTE E MORTALE ! SENZA TREGUA, MORTE AL CAPITALE !

see all

All Comments (11)

Sign In or Sign Up now to post a comment!
  • BELLISSIMA, MI HA COMMOSSO

  • date un occhiate allo spaces che trovate tramite GOOGLE scrivendo TANA ROSSA

  • onore all'ideale anarchico

    bandiera rossa nera che sventola nel vento

  • Bella canzone con un testo adatto ai tempi in cui fu scritta (1921). Oggi sarebbe meglio non parlare di guerra, di nessun tipo!

    Segnalo che il testo fu scritto da due miei concittadini: Giuseppe Raffaelli e Giuseppe Del Freo. Entrambi di Montignoso (Massa Carrara), furono due anarchici che lottarono a viso aperto contro il regime. In particolare Raffaelli, cavatore, si trasferì esule in Francia e nel 1936 partecipò volontario alla guerra civ. spagnola. Ferito fu arrestato dai fascisti. Grande!

  • Avanti siam ribelli!

  • dedicata di cuore tutti i compagni con le mani di pietra e il cuore d'oro, figli dell'officina in un mondo di fratelli.

Loading...

Alert icon
0 / 00Unsaved Playlist Return to active list
    1. Your queue is empty. Add videos to your queue using this button:
      or sign in to load a different list.
    Loading...Loading...Saving...
    • Clear all videos from this list
    • Learn more