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BIOCARBURANTI-Crimine contro l'Umanità e disastro ambientale

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Uploaded by on May 5, 2008

Stiamo raggiungendo (ma forse è già stato raggiunto) il picco della curva del petrolio estratto. Se, come si ipotizza, il picco è stato raggiunto nel 2000, nei prossimi anni il petrolio comincerà a scarseggiare e la domanda a crescere. Abbiamo grandi problemi con il clima e troppo inquinamento. E qual'è la brillante soluzione di chi muove le fila di tutto il teatrino mondiale? Produrre "carburanti biologici", ricavati dagli oli delle piante o dagli scarti delle coltivazioni o dal legno. Bruciandoli, ritorna in atmosfera semplicemente il carbonio che le piante hanno estratto mentre stavano crescendo. Grandioso! Già, peccato che se i carburanti ecologici decollano, essi causeranno un disastro umanitario mondiale.Aveva ragione Fidel Castro e torto George Bush: la corsa al granturco per produrre ecobenzina colpisce drammaticamente i poveri. A dirlo, ora, è l'Onu. "Un crimine contro l'umanità". aree sempre più vaste sono state destinate alla produzione di mais. È questo, specificamente, il "crimine contro l'umanità" di cui parla Ziegler: la sottrazione di preziosa terra arabile alla produzione alimentare, per destinarla ai carburanti. Man mano che la popolazione mondiale aumenta, infatti, la quantità di terra arabile a disposizione diminuisce: pro capite, è quasi dimezzata rispetto al 1970. La corsa all'etanolo rischia di strangolare questa risorsa: un recente studio calcola che, per aumentare la produzione di biocarburanti in misura sufficiente ad assicurare il 5% dei combustibili per il trasporto, occorrerebbe destinarvi il 15% del totale di aree coltivate.
Il trasporto su strada nel solo Regno Unito consuma 37,6 milioni di tonnellate di prodotti petroliferi all'anno (5). La più produttiva coltivazione per olio che può essere fatta crescere in questo paese è la colza. La resa media è tra 3 e 3,5 tonnellate per ettaro (6). Una tonnellata di semi di colza produce 415 chili di biodiesel (7). Così, ogni ettaro di terreno coltivabile potrebbe fornire 1,45 tonnellate di carburante da trasporto. Alimentare le nostre auto, gli autobus e i camion con il biodiesel, in altre parole, richiederebbe 25,9 milioni di ettari. Ci sono 5,7 milioni di ettari nel Regno Unito (8). Il passaggio ai carburanti verdi richiede quattro volte e mezzo la nostra superficie coltivabile. Persino il più modesto obiettivo dell'Unione Europea del 20% per il 2020 esaurirebbe quasi tutto il nostro terreno coltivabile.
Se la stessa cosa dovesse avvenire in tutta Europa, l'impatto sulla disponibilità di cibo mondiale sarà catastrofico: grande abbastanza da invertire il bilancio mondiale da una netta eccedenza ad un netto deficit. Se, come richiesto da alcuni ambientalisti, questo si dovesse verificare a livello mondiale, la maggior parte delle superfici coltivabili del pianeta sarebbero impiegate per produrre cibo per le auto, non per la gente.
Questa possibilità appare, all'inizio, ridicola. Certamente, se ci fosse una richiesta di cibo non soddisfatta, il mercato assicurerebbe che le coltivazioni vengano usate per dar da mangiare alle persone piuttosto che ai mezzi di trasporto? Non c'è fondamento per questa assunzione. Il mercato risponde al denaro, non alla necessità. Le persone che possiedono le auto hanno più denaro delle persone a rischio della fame. In una disputa, tra la loro richiesta per il carburante e la domanda della povera gente per il cibo, i proprietari di auto vincono ogni volta. Qualcosa di molto simile a questo sta già accadendo.
Nonostante il fatto che 800 milioni di persone sono permanentemente malnutrite, l'incremento mondiale nella produzione di raccolti è usata per alimentare gli animali: il numero di capi di bestiame sulla terra è quintuplicato dal 1950 (9). La ragione è che quelli che comprano carne e prodotti caseari hanno più potere d'acquisto di quelli che comprano soltanto i raccolti per la sussistenza.
Il carburante verde non è soltanto un disastro umanitario; è anche un disastro ambientale. Coloro che sono preoccupati per il livello e l'intensità dell'agricoltura di oggi, dovrebbero considerare come apparirà l'agricoltura quando essa sarà gestita dall'industria del petrolio. Inoltre, se tentiamo di sviluppare un mercato per il biodiesel prodotto dai semi di colza in Europa, esso immediatamente si allargherà in un mercato per l'olio di palma e l'olio di soia. In definitva:
- Un un miliardo di persone al mondo soffrono la fame e chi governa questa carcassa di mondo si prende il lusso di distruggere grandi coltivazioni che producono alimenti per convertirle in coltivazioni che producono carburante!.
- Il rendimento energetico è bassissimo, se tutto il mais prodotto dagli USA venisse utilizzato per produrre biocarburante coprirebbe soltanto il 15% del fabbisogno di carburante di quel paese.
Il prezzo dei generi alimentari sta rincarando a causa della progressiva scomparsa dei terreni destinati alla produzione alimentare per far spazio a quelli per i biocarburanti.

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Uploader Comments (Sorayaluna72)

  • bravissima Soraya...sono molto preoccupato dato che siamo già nella merda e molto presto sprofonderemo ancora di più. Non ci rimane altro che pregare e non sono un pessimista come qualcuno pensa ma un uomo INTERESSATO al destino dell'uomo contemporaneo che a mio parere é un vero disastro da se stesso. 5 stelle e più per il tuo video di divulgazione. GRAZIE.

  • Non credo che pregare serva a molto sai? Pregare significa affidarsi sempre a qualcun altro e mi pare proprio che questo fino ad oggi non abbia portato a grossi risultati. Dobbiamo responsabilizzarci tutti quanti, fare uscire le palle, smetterla di dire sempre si e di prendere per normale le pazzie quotidiane di questa società malata.

    Un caro saluto e grazie :)

Top Comments

  • C'è chi mette l'olio di semi all'auto da una vita, e nn si sente un criminale per lo stato lo è (scatta l'arresto per evasione fiscale

  • Bel video...Affamare i popoli più deboli sottraendo terreni fertili all'agricoltura, per coltivare biocarburanti e non cercare delle fonti alternative rinnovabili, non è un delitto contro l'umanità...no...Complimenti, continua a fare riflettere e a divulgare!

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All Comments (64)

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  • Allucinante non mero mai posto il problema...........ma la domanda che mi pongo cosa usare al posto del mais?

    Vorrei proprio capire meglio questo problema.

  • video troppo sommario e troppo di parte......... non mi stupisce che la DISINFORMAZIONE in italia sia cosi' forte !

    Questi video sarebbero da censurare !

  • quanti alimenti fritti e venduti con olio di palma ci sono ? sono quintali di palma che friggono e sbuffano nuvole bianche come quelle in cielo solo cancerogene al cielo quasi o uguale al gas freon dei vecchi frigoriferi

  • sono dei criminali SCIOPERO MONDIALE lo sciopero a singola nazione non fa piu nulla SCIOPERO MONDIALE come si puo organizzare :(

    credo sia la nostra ultima arma quello statale non sortisce alcun effetto i sindacati lo hanno fatto sedere troppo tempo a guardare in nome di un'enorme presa per i fondelli

    serve purtroppo solo a rallentare ho uniti tutto il mondo o come padrone comanda per molti anni a finire

  • fanne 10 100 1000 di questi video !!!

    la gente DEVE SAPERE!! non può rimanere stupida e ignorante a causa delle nostre politiche che non fanno altro che mascherare la realtà con tonnellate di merda e cazzate!! Questa è la verità! LA REALTà!! mex per tutti.. guardatevi "una scomoda verità" .. non lasciate che l egoismo di POCHISSIMI si pappi terra e genere umano!!

    SVEGLIAAAAAAAAA!!!!!

  • X questo che la ricerca industriale si sta concentrando sui Biocarburanti di SECONDA GENERAZIONE, ovvero utilizzando come raw material ligneocellulosa!

    Fate attenzione a demonizzare TUTTI i biocarburanti in generale, come appare nel video

  • Io sono dell'avviso che i biocarburanti si potrebbero sfruttare molto e in maniera sostenibile. Semplicemente ridimensionando sensibilmente gli spazi destinati agli allevamenti bovini...i più violenti distruttori dell'ecosistema.

  • Usare gli scarti celllulosici per fare alcool non mi pare un male (questo vuol dire che puoi fare alcool con le sterpaglie che di norma vengono bruciate o polverizzate in campagna), certo, mi pare un male il fatto di girare con dei mezzi di merda che fanno se va bene 20km con un litro di combustibile.

    Ma vabbè, l'uomo è un virus, in qualche modo la terra si curerà...

  • Bello 'sto video, tipico esempio di problema malposto che causa reazioni emotive, ergo limita il ragionamento.

    I biocarburanti non sono un male, il male è solo uno, la speculazione e il fare le cose senza usare il cervello, ma è una prerogativa umana.

    Il male è avere un sistema che invece di cercare possibilità diverse, cerca di spostare i profitti verso altri lidi partendo dalle stesse basi.

    I biocarburanti non sono unb male, lo diventano se li facciamo col cibo!

    Ma possiamo farli con le alghe.

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