Nel Parlamento toscano c'è un infuocato dibattito sulla riduzione del numero dei consiglieri e degli assessori, oltre che sull'introduzione di una soglia di sbarramento del 4%, contro la frammentazione e come passo avanti verso il bipartitismo. Le piccole fazioni, le lobby, le clientele, tentano di fermare il cambiamento tornando a parlare delle vecchie preferenze. Antichi torna, con forza, a spiegare che le preferenze facoltative di una volta sono un tradimento della partecipazione e il principale alibi per chi non vuole la riforma dei partiti, l'aumento della sovranità degli elettori, una politica che costi meno e produca di più.
vedo che sul web hai molto seguito,fetido azzeccagarbugli.........mettiti il burka che fai venire i laonchi........
mymindourdream 2 years ago