Quattro milioni e cinquantamilamila euro. È il contributo pubblico che il Manifesto avrebbe dovuto ricevere nel 2008 e che il governo ha messo in discussione con il decreto Tremonti. Ed è la cifra che dobbiamo raccogliere in pochi mesi, mentre continuiamo a rimettere in ordine i nostri conti. Quello che ci assumiamo e a cui vi chiediamo di partecipare è un compito tutto politico. I tagli ai finanziamenti per l'editoria cooperativa e politica non sono misurabili solo in euro, in bilanci che precipitano nel rosso, in giornalisti e poligrafici che rischiano la disoccupazione. Sono lo specchio fedele di una cultura politica che, dall'alto di un oligopolio informativo, trasforma i diritti in concessioni, i cittadini in sudditi. Non sarà più lo Stato (con le sue leggi) a sostenere giornali, radio, tv che non hanno un padrone né scopi di lucro. Sarà il governo (con i suoi regolamenti) a elargire qualcosa, se qualcosa ci sarà al fondo del bilancio annuale
mandate sto video come videorisposta a watch?v=MlYgoTTWjAA
con un caro mio saluto
vuotopiuscuro 2 months ago