Di Edoardo Bennato oggi si parla davvero (troppo) poco. Eppure, negli anni Settanta č stato forse il piů amato tra i cantautori e ha creato almeno una trentina di brani che possono essere considerati dei classici della nostra discografia. Canzoni come Salviamo il salvabile, Un giorno credi e Meno male che adesso non c'č Nerone hanno rappresentato la colonna sonora di una generazione immersa in una confusa realtŕ quotidiana fatta di austerity, di scontri di piazza e di terrorismo che via via diventava sempre piů imprevedibile e feroce. Una carriera tutta in salita, quella di Bennato, che ha dovuto lottare con le unghie e con i denti per conquistarsi il proprio posto al sole.
Il cammino, dai primi concertini con i fratelli nella Napoli degli anni Cinquanta passando per il trionfo di San Siro nel luglio 1980 di fronte a 80mila persone in delirio, fino a giungere al recente inno per i 150 anni dell'Unitŕ d'Italia, non č certo stato una passeggiata. Se Edoardo ce l'ha fatta, č stato grazie alla sua (sana) rabbia, e alla ferma
convinzione nel proprio talento.
Per strano che possa sembrare, č la prima volta che la storia di Bennato viene narrata da qualcuno che non sia un fan dichiarato o facente parte dell'entourage dell'artista. Venderň la mia rabbia č stato scritto avvalendosi degli archivi a disposizione (dischi, libri, riviste, quotidiani, Teche Rai) e intervistando i piů stretti collaboratori del
cantautore/rocker di Bagnoli, fratelli (Eugenio e Giorgio) compresi.
ARCANA - COLLANA SONGBOOK - 360 pp. - 18,50 euro. Disponibile a partire dal 20 aprile 2011
prima di leggerlo pensavo che il titolo fosse stato preso in prestito da una sua nota canzone a scopo(diciamo)pubblicitario.Invece da gli esordi di bennato,dai testi,dalla musica,dalla continua ricerca,dal modo di cantare,di comporre,di mostrarsi sul palco gia'da allora traspariva quella sana"rabbia"costruttiva che lo ha reso gande a migliaia di giovani.Ho ascoltato con attenzione un live del 76"io c'ero"e quella rabbia si sentiva 35anni fa come al concerto a cui ho assistito poche settimane fa
76baldios 9 months ago
libro molto intessante.Bellissima la prefazione dell'autore in cui racconta che dopo aver amato bennato,lo ha "sostituito"per poi riscoprire anni dopo che comunque e'restato insuperabile nel panorama musicale.Per me che non sono dlla generazione del periodo d'oro di bennato,un libro molto interessante che mi ha fatto scopreire(non riscoprire)lati di questo immenso cantautore a me sconosciuti e soprattutto sto ascoltando con molta piu'attenzione le canzoni"storiche".Veramente un libro"appagante"
76baldios 9 months ago
Libro da leggere e rileggere :-)
Fernando62musica 9 months ago
libro assolutamente da leggere
Agenore64 9 months ago