Dedicato a tutti Coloro che sono partiti con la speranza di un mondo migliore
Nei secoli XIX e XX, quasi 30 milioni d'italiani hanno lasciato l'Italia con destinazioni principali le Americhe, l'Australia e l'Europa occidentale.
Tra il 1861 e il 1985 sono state registrate quasi 30 milioni di partenze[1]. Nell'arco di poco più di un secolo un numero quasi equivalente all'ammontare della popolazione al momento dell' Unità d'Italia (25 milioni nel primo censimento italiano) si trasferì in quasi tutti gli Stati del mondo occidentale.
La grande emigrazione ha avuto come punto d'origine la diffusa povertà di vaste zone dell'Italia e la voglia di riscatto d'intere fasce della popolazione, la cui partenza significò per lo Stato e la società italiana un forte alleggerimento della "pressione demografica". Essa ebbe come destinazioni soprattutto l'America del sud ed il Nord America (in particolare Stati Uniti, Brasile e Argentina, paesi con grandi estensioni di terre non sfruttate e necessità di mano d'opera).
I periodi interessati dal movimento migratorio vanno dal 1876 al 1915 e dal 1920 al 1929 circa. Sebbene il fenomeno fosse già presente fin dai primi anni dell'Unità d'Italia è nel 1876 che viene effettuata la prima statistica sull'emigrazione a cura della Direzione Generali di Statistica. Si stima che solo nel primo periodo partirono circa 14 milioni di persone[2] (con una punta massima nel 1913 di oltre 870.000 partenze), a fronte di una popolazione italiana che nel 1900 giungeva a circa 33 milioni e mezzo di persone.
Attualmente vivono milioni di oriundi italiani in differenti nazioni del mondo: i più numerosi sono in Brasile, Argentina e Stati Uniti d'America.
@leonvix ERROU!! KKKKKKKK VC E QUE UM ABORTO MAL SUCEDIDO!!!! KKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKK
lllluuuuiiiissss1 3 days ago
@lllluuuuiiiissss1 você deve ser filho de puta com presidiário!!!! Sorry!
leonvix 5 days ago
@maramau22 non porto nessuno germo di polenteiros di merda!!! no!!!! io sono brasiliano!!!! non sono del paese della maffia no!!!ja entendi que vc e brasileiro com orgulho de suas raizes polenteiras mesmo que nem polenta tivessem para comer, prefiro ter orgulho nos indios do meu pais ja que sempre foram tao ricos que toda gentte de fora vinham para lhes matar e roubar!! graças a Deus eu nao, e nem minha origem polenteira triste kkkkkkkkkkkkk
lllluuuuiiiissss1 4 weeks ago
@lllluuuuiiiissss1 Quarda BENE quarda bene perké fra di loro sicuramente 1 porta il germo ké di a dato la vita . SEI 1 brasiliano sono dàccordo con té ,MA non dimenticare MAI,i tuoi Antenati. E ricordati ,ke MAFFIOSI E POLENTONI ce ne sono in tutti i Paesi .e questo te lo dice 1 EMIGRANTE.
maramau22 4 weeks ago
Bel documento. Io sono un ex emigrato rientrato in Italia e capisco perfettamente cosa hanno risentito gli italiani che partivano con nel cuore la speranza di ritornare ma che poi con il passare del tempo svaniva. Ho parenti sparsi in tutto il mondo. Buona fortuna a tutti gli italiani che vivono all'estero.
sanfons64 1 month ago
ITALIANI QUA IN STATO DI SAO PAULO???? NON!!!! BRASILE AI BRASILIANI GAI!!!! I MIEI NONNI SONO VENUTI D´ITALIA PERCHÉ LORO NON AVEVANO NIENTE DA MANGIARE, PERO IO SONO BRASILIANO !!! E NON VOGLIO PIU QUESTI MAFFIOSI QUA, SI IL MIO STATO E COSI CORRUPTO PERCHÉ C´E L´ABBIAMO MOLTI POLENTEIRI!!!!
lllluuuuiiiissss1 7 months ago
Fa riflettere...
singapoh 9 months ago
bel video
FIORE286 1 year ago
bellissimo
corradanza 1 year ago