La crisi economica potrebbe essere una delle chiavi di interpretazione della diminuzione del consumo di droghe, ma se ha inciso su di esse ha avuto effetti imprevisti sul consumo problematico di alcol. È quanto afferma la Relazione annuale al Parlamento 2010 sull'uso di sostanze stupefacenti e sulle tossicodipendenze presentato questa mattina a Palazzo Chigi. Secondo i dati raccolti, infatti, oltre alla persistenza tra la popolazione del policonsumo soprattutto con l'alcol e cannabis, al diminuire dei consumi di sostanze va in controtendenza il consumo di alcol. "Relativamente a questo consumo infatti e' da segnalare un aumento della percentuale dell'assunzione quotidiana, dal 2007 al 2010, del 18,2% - spiega il testo della relazione -. L'aumento percentuale delle ubriacature, oltre 40 volte nella vita, e' stato purtroppo del 200% passando da una prevalenza dell'1% nel 2007 al 3% del 2010".
Andamento, spiega la relazione del Dipartimento politiche antidroga, che potrebbe trovare una spiegazione in relazione ad una "minore capacita' di spesa, soprattutto negli utilizzatori occasionali di sostanze stupefacenti, conseguente alla crisi economica e a una diversificata e minore percezione del rischio nei confronti dell'alcol rispetto alle sostanze stupefacenti.
Questo avrebbe comportato uno spostamento dei consumatori occasionali di sostanze verso gli alcolici in quanto piu' accessibili e meno costosi, ma comunque in grado di dare effetti fortemente psicoattivi". A preoccupare, inoltre, restano i fenomeni emergenti come le nuove droghe, comprate spesso su internet attraverso siti specializzati che si mimetizzano all'interno della rete tra forum e social network. "Negli ultimi anni si sta registrando un sempre piu' marcato spostamento dell'offerta di commercializzazione delle sostanze illecite attraverso internet - spiega la relazione -. Il fenomeno dell'offerta di droga su web e' caratterizzato dalla presenza di farmacie online che vendono farmaci e sostanze di qualsiasi genere, senza richiedere alcuna prescrizione medica e drugstore dove comprare sostanze illecite".
vorrei lanciare una lancia a favore della canapa:
fra i principi della canapa che ne possono favorire l'utilizzo industriale c'è la bassa necessità di cure durante le fasi della coltivazione, ha pochi “nemici” naturali, le sue fibre, particolarmente resistenti, vengono impiegate per i tessuti, per la produzione di carta, per la realizzazione di solide fibre plastiche; senza dimenticare i benefici teraupetici
se ne parla sempre e solo come stupefacente, il vero motivo della proibizione è economic
frankenigma 1 year ago