Un legame profondo, quello che unisce il presidente emerito alla Costituzione, tanto che a un certo punto Scalfaro è ad essa che si rivolge direttamente: "Carta, noi ti vogliamo bene, ti amiamo, e dobbiamo chiederti scusa se qualche volta sei stata travisata". Ma quello del magistrato è soprattutto un lungo e accorato appello all'unità, nel nome di una legge fondamentale "nata per unire, mai per dividere perché sarebbe tradirla", scritta "per tutto il popolo italiano, perché lo Stato è la casa di tutti".
Cede alla commozione ma anche a qualche battuta, quando si abbandona a un viaggio nella memoria che è anche lezione di Storia, la sua famiglia emigrata dalla Calabria, il Ventennio, la tessera del pane, le ingiustizie della dittatura, spettro più volte evocato davanti a una piazza che è lì per scongiurarne il ritorno. E quando per la prima volta la maestra, alle elementari, gli spiegò l'origine della parola democrazia, "disse 'viene dal greco', e per me fu come se mi avesse detto 'viene dalla Bufalotta', poi mi spiegò 'viene dalla lingua greca, significa governo del popolo'".
Per questo, insiste, la Costituzione "si cambia con i due terzi e questo bisogna ricordarselo sempre. Non abbiamo mai detto che non si può cambiare. Vogliamo aggiornarla, ma non è possibile che sia stravolta, non si possono toccare i suoi valori fondamentali". E cita l'esempio del 2006, quando l'allora maggioranza non rispettò questo principio e poi il referendum popolare bocciò quella riforma: "Il popolo non può non contare nulla. C'era una norma in base alla quale il primo ministro poteva mandare a casa tutto il Parlamento, era un primo ministro onnipotente, ma l'onnipotenza non va daccordo con la democrazia".
"Ci rivolgiamo al presidente del
Consiglio Silvio Berlusconi con rispetto per la carica che ricopre e per dirgli, con pacatezza, presidente, la Carta vuole unire e non dividere, e chiedergli di non farci vivere giorni di timore per la patria e la democrazia". Berlusconi "in questi giorni ci ha fatto preoccupare", afferma Scalfaro che ricorda le affermazioni del presidente del Consiglio, poi ritrattate, sulla modifica della Costituzione. "Io non faccio valutazioni - aggiunge Scalfaro - perché non ho il compito di giudicare, ma io sono testimone delle prime dichiarazioni e delle seconde, e quindi ho titolo per rivolgermi a Berlusconi con rispetto per la sua carica". Ma non esita a dire che "affermare che la Costituzione è filocomunista è solo frutto di ignoranza".
"La Carta è per unire. Che nessuno mai la usi per dividere. Facciamo di tutto perché questo sia sempre vero". L'intervento si è concluso con le note dell'Inno di Mameli, cantato dalla piazza.
@pepebep che Dio mi ascolti !!!!!!!
1970vikingss 2 weeks ago
@1970vikingss EHEHEH puoi dire qualcosa anche su Monti e Napolitano? eheheh
pepebep 2 weeks ago
@pepebep cazzo! non immaginavo di essere un profeta !! grazie di avermelo ricordato!!!!
1970vikingss 2 weeks ago
@1970vikingss detto fatto!!!
pepebep 3 weeks ago
scalfaro ha fatto fucilare dei ragazzini che combattevano nella repubblica sociale.tra poco comparira' davanti al giudizio dell'eterno.
1970vikingss 8 months ago
veltroni non si cambia la Costituzione,e vaffanculo
artsinski 1 year ago
SeverinoVerardi 2 years ago
scalfaro hai fatto anche fucilare a morte degli Italiani quando eri magistrato....facci il piacere stai zitto ipocrita fasullo e parziale come mai nessuno lo è stato prima.
massimo1188 2 years ago
La gente ha diritto a sbagliare, e nell'arco della vita, di cambiare...
La cosa che conta davvero, per un uomo di stato, è il servizio che rende al Paese.
Quando è stato chiamato a fare la sua parte, ha difeso la nostra Costituzione senza mai esitare, almeno a mio avviso, e di questo gli rendo merito.
Oggi Giorgio Napolitano ha dichiarato che "non firmare non significa niente, tanto se la rivotano passa lo stesso".
E' questo che dovrebbe essere il garante della Costituzione? Poveri noi...
armagaydon 2 years ago
Sapete che Scalfaro votò per la Monarchia nel '46? E lui adesso si erge a difensore della Costituzione repubblicana? Per non parlare del fatto che era un magistrato prima della caduta del fascismo e, come tale, ha giurato fedeltà al Duce! Fatti ricoverare, vecchio golpista.
Calaf081081 2 years ago