Il Trailer del film Il primo giorno d'inverno, di Mirko Locatelli, in concorso nella sezione Orizzonti alla 65 Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.
Sito Web:
http://www.ilprimogiornodinverno.it
Interpreti:
Mattia De Gasperis, Michela Cova, Andrea Semeghini, Alberto Gerundo, Teresa Patrignano, Giuseppe Cederna
Sceneggiatura di:
Giuditta Tarantelli, Mirko Locatelli
Diretto da:
Mirko Locatelli
Produttore:
Officina Film, Deneb Media
Trama:
ITA
Valerio è un adolescente solitario, non riesce a vivere la sua meravigliosa età, non da protagonista, come accade a molti suoi coetanei; si limita così ad osservarli stando in disparte, cercando di misurarsi con loro e trovare un modo per assomigliargli.
Accorcia e allunga la distanza con i loro volti e i loro corpi e si interessa alle cose che lo circondano: il cielo, il fiume, le foglie e i rami degli alberi.
Poi trova qualcosa, una traccia e la segue, commette un grave errore e ha paura, è appena trascorsa la notte più lunga dell'anno e Valerio, con molto coraggio, va incontro alla sua punizione.
Dopo aver sentito il peso della colpa, dopo essere riuscito a gridare il suo dolore e a cercare aiuto, Valerio non sarà più lo stesso.
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FRA
Le premier jour de lhiver
Valerio est un adolescent solitaire, qui narrive pas à vivre son merveilleux âge, non pas comme protagoniste, comme cela arrive à la plupart des jeunes de son âge; il se limite ainsi à les observer en restant à lécart, cherchant à se mesurer à eux et à trouver un moyen de leur ressembler.
Il savance et séloigne de leurs visages et de leurs corps et il sintéresse aux choses qui lentourent: le ciel, le fleuve, les feuilles et les branches des arbres
Puis il trouve quelque chose, une piste et il la suit, il commet une grave erreur et il a peur, la nuit la plus long de lannée est à peine finie et Valerio, avec beaucoup de courage, va à lencontre de sa punition.
Après avoir ressenti le poids de la faute, après avoir réussi à crier sa douleur et à chercher de laide, Valerio ne sera plus le même.
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ENG
The first day of winter
Valerio is a teenager who keeps to himself and, unlike most youngsters of his age, finds it difficult to fully partake of the carefree joys of youth. So he stands apart and watches the others enjoying themselves, measuring himself against them and trying to become more like them.
He furtively seeks and then shies from their company, and soon finds himself surreptitiously spying on them, even as he becomes increasingly absorbed by his surroundings: the sky, the river, the leaves and branches of the trees.
His spying leads him to commit a serious mistake that terrifies him: dawn breaks after the longest night of the year, and Valerio accepts his punishment with stoic courage.
Having at last, under the full burden of his guilt, found a way to shout out his pain and break free from the shackles of his loneliness, Valerio will no longer be the same.
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DEU
Valerio ist ein stiller und in sich gekehrter
Teenager. Jeden Tag ist er in der Schule Opfer von
Hänseleien und gemeinen Sprüchen, doch seine
Angst vor den Mitschülern ist auch von erotischer
Faszination geprägt nach dem
Schwimmunterricht beobachtet er sie heimlich
unter der Dusche. Eines Tages entdeckt er dabei,
dass Dani, der Star der Schwimm-Mannschaft, mit
seinem besten Freund Matteo eine sexuelle
Beziehung hat. Mit diesem Wissen kann Valerio
die Rollen umdrehen er erpresst die beiden und
bringt damit vor allem den schwächeren Matteo
in eine ausweglose Situation...
Mirko Locatellis aufwühlendes Schülerdrama
lief beim Internationalen Filmfestival von
Venedig 2008 in der Reihe „Orizzonti. Die
Kritik verglich seine Intensität und seine sich
langsam steigende Spannung u.a. mit
ELEPHANT von Gus van Sant und lobte vor
allem den Newcomer Mattia De Gasperis in
der Titelrolle des verunsicherten Jugendlichen.
L'esordio nel lungometraggio di Mirko Locatelli è la promessa di un regista con una sensibilità rara e uno sguardo originale. La storia di un ragazzo di provincia alle prese con il suo mondo e la sua identità diventa metafora del nostro presente. Cercatelo, ha una distribuzione indipendente.
Dario Zonta, L'Unità
officinafilm 2 years ago
Promette molto bene il primo film di Mirko Locatelli che racconta la vita a parte di un ragazzo che non riesce ad entrare nel «gruppo», si sente estraneo ai
coetanei, osserva la natura. Un giorno si ribella, commette una colpa da cui cercherà di rialzarsi anche moralmente. voto 7,5
Maurizio Porro, Corriere della Sera
officinafilm 2 years ago
Mirko Locatelli cerca di tenere la giusta distanza da un tema ormai abusato, lo fa senza risposte pronte, lo si capisce fin da quei visi disorientati, acerbi e incattiviti dei suoi ragazzi, dall'emarginato Mattia De Gasperis, viso sempre corrucciato e voce compressa, ai carnefici-vittime Alberto Gerundo e Andrea Semeghini, tanto bastardi quanto fragili. [...] con stile onesto e secco sa raccontare una piaga (e una piega) della società di cui tutti parlano e pochi sanno.
Boris Sollazzo, Film Tv
officinafilm 2 years ago
Mirko Locatelli lavora con intensità sui corpi dei giovani protagonisti e usando il paesaggio della Bassa in chiave espressiva (ottima la fotografia di Ugo Carlevaro) riesce a fare di Il primo giorno d'inverno una credibile rappresentazione del dolore. Selezionato a Venezia 08, un ottimo esempio di film a basso costo e ad alta intensità emotiva. Da vedere.
Luca Mosso, La Repubblica
officinafilm 2 years ago
"È un cinema molto «fisico» quello che cerca il regista in questo suo film, una produzione indipendente, e anche eccentrica rispetto alle abitudini più diffuse del cinema italiano di questi ultimi anni. {...} Locatelli usa il cinema con semplicità lucida, e la tenerezza necessaria per la storia e per i suoi personaggi, il loro movimento, i loro limiti, la loro crudele fragilità".
Cristina Piccino - Il Manifesto
officinafilm 3 years ago
"Locatelli (assistito dalla curatissima fotografia di Ugo Carlevaro) racconta in modo molto fisico, vicino ai corpi dei suoi protagonisti, le sfumature del racconto, ma non si fa mai travolgere dall'emozione e tiene sempre la giusta distanza, umanamente partecipe ma fermo nel giudizio morale".
Luca Mosso - La Repubblica
officinafilm 3 years ago