"Lo smuoversi cieco ed osceno del Big Bang" Andrea Lucheroni (Testo Video e Musica http://www.jmarx.splinder.com, voce di Irene Leo http://www.ireneleo.wordpress.com)
Il ticchettio delle circostanze si sarebbe adagiato sugli occhi (avendoli...)
proprio come un lenzuolo a stendersi posterotico -
il lenzuolo sommesso delle aspettative
quello che ha finito di darsi un tempo, loro lo chiamano spazio
e rimane tutto piegato pure, tirandolo smanioso in tutte le direzioni
acuto bisbiglio che rizza le superfici, un brivido
strilla l'indegna eutanasia della vista
e le pungenti cose guardate. Cosa c'è da guardare, poi.
Guardate, tutto si ruota così vorticosamente
che ogni luna è un'assenza, nelle proprie scavate orbite!
...che bella...bellissima sorpresa caro Andy! :)
Grazie Antoine di cuore...ma come meravigliosa è la poetica di queste parole!!!??
queenishtar80 3 years ago
Bella poesia, più bella ancora l'interpretazione sonora d'Irene. Complimenti e grazie.
Antoine Cassar
antoinecassar 3 years ago