Un frammento di pochi minuti della performance che Marco Paolini e il violoncello di Mario Brunello hanno offerto al pubblico nella stupenda scenografia di Marettimo, luogo eletto alle origini mitiche di Ulisse grazie alle teorie di Samuel Butler, gentleman inglese dell'epoca vittoriana che visse un'imprevedibile popolarità grazie al suo romanzo fantastico EREWHON, parola che letta al contrario significa No Where, ovvero Nessun Luogo, una satira sui vizi e la eclatante corruzione della società inglese di fine '800 che, nonostante gli oltre 100 anni trascorsi, risulta tristemente attuale nell'odierna società.
Non solo satiro dei costumi dell'epoca ma anche appassionato dell'antica Grecia e dei suoi miti al punto che questo famoso scrittore arrivò a ipotizzare, grazie alle sue intuizioni, supportate da elementi storici e geografici, che Marettimo e le Isole Egadi sarebbero in realtà i luoghi dove si è svolto il viaggio di Ulisse e non il Peloponneso come la tradizione ci insegna. Un grazie a Marco Paolini per avere suscitato nel pubblico emozioni e sensazioni tali da rendere addirittura piacevole la lunga camminata in salita per raggiungere il "teatro dell'evento": il pianoro delle "Case Romane" da cui si domina il mare fino alla costa di Trapani, toccando quasi con mano Levanzo e Favignana. Un'opportunità per ritrovare se stessi in un "Isola che c'è".
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