Sinossi - Un uomo-motociclista è alla ricerca della propria Natura che scoprirà di ritrovare nell'Arte, ma quale?
Descrizione
Il mio primo cortometraggio ispirato a un libro che avevo letto in quel periodo (1999), si trattava del "Lo zen e l'arte della manutenzione della motocicletta" di Robert M. Pirsig. In particolare l'intero corto cerca di esprimere il contenuto della frase forse più importante del libro ovvero "Il Buddha , il Divino, dimora nel circuito di un calcolatore o negli ingranaggi del cambio di una moto con lo stesso agio che in cima a una montagna o nei petali di un fiore. Pensare altrimenti equivale a sminuire il Buddha - il che equivale a sminuire se stessi."
Il corto è stato anche oggetto di un esame di scenografia presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano con la prof.ssa Marisa Galbiati.
Sono ancora molto affezionato a questo corto sia per l'attore, nonché amico, che ha accettato di recitare come protagonista sia per l'impegno emotivo che avevo investito in questo lavoro. Tuttavia, riguardandolo oggi, sorrido pensando ai tanti errori tecnici e non solo. E' stato girato con una Sony Video 8 a spalla modello davvero vintage persino per quell'epoca. La qualità è infatti penosa ma ancora affascinante (almeno credo).
Non parliamo della fatica per il montaggio senza avere i computer dotati della potenza di oggi. Persino l'esportazione su di un supporto per la presentazione nel giorno dell'esame mi è costata fatica per trovare una soluzione efficace.
La storia è volutamente molto simbolica e criptica in alcune sue parti per lasciare allo spettatore diverse interpretazioni ai significati dell'arte (che poi era il soggetto dell' esame). Non solo, il titolo è nato dal fatto che l'attore si chiama davvero Amedeo, detto Deo, ed era perfetto come titolo, visto che si doveva trattare un argomento "A MEtà" tra il divino e l'arte, secondo l'ispirazione dello scrittore Robert M. Pirsig. Una casualità che era già fonte di ispirazione e riflessione di per sé.
Ciao Carlo,
sì invece mi ricordo di quel professore di cui ho seguito anche io delle lezioni molto belle...
Mi pare fosse Pier Francesco Pozzi e trovi una sua pagina qui "ACCATTP"://guida.design.polimi.it/guida/2010/index.php/faculty_docenti/docente/3607
E' lui vero?
Ciao
Marco
Majet 1 month ago