Ho studiato con molto interesse i rapporti matematici presenti in natura ed ho notato che il rapporto matematico della sezione aurea Phi=1,6180339... è presente ovunque nella natura, dall'atomo alle galassie, rappresentando la proporzione divina, l'armonia universale. Questo rapporto rappresenta anche la bellezza nelle forme armoniche naturali.
Come mai allora questo rapporto non è presente come intervallo nella scala musicale quando la musica dovrebbe essere l'espressione artistica dell'armonia presente in natura?
La risposta ufficiale è, che quando si divide una corda vibrante con il rapporto Phi, non si producono mai le vibrazioni parziali naturali, in quanto la corda non vibra solo con la sua frequenza di base ma anche con un spettro di frequenze rappresentati da frazioni di numeri naturali (le parziali) come 2/1, 3/1 ,3/2, 4/3 ecc.
Intervalli musicali che corrispondo a questi rapporti vengono interpretati dal nostro udito come armonici o piacevoli. Fisicamente, l'intervallo Phi invece è molto distante da una qualsiasi corrispondenza con una frazione che si basa su numeri naturali preferibilmente piccoli, e chi in passato si è interessato ad un approccio verso un sistema musicale basato su Phi è stato scoraggiato a priori dagli "esperti" del settore.
Leggi tutto a http://www.acquaphi.com/musica_aurea.htm
gli uccellini sono odiosi
wilmerix 2 months ago
@psycofoxxx 7 note dentro PHI.... invece che radice 12esima di 2, radice 7 (settima) di PHI....
giulioarca 3 months ago
Ciao, lo studio che hai fatto è interessante. Immagino che per ricreare questo intervallo hai utilizzato strumenti temperati con più di 12 note. Da quante note è composta l'ottava in questi casi?
psycofoxxx 4 months ago