Dedico questo omaggio videofotografico a questo grande e stravagante artista spagnolo del secolo scorso..... L'Artista The Artist Salvator Dalì
Mandi Giuliano
« Ogni mattina, appena prima di alzarmi, provo un sommo piacere: quello di essere Salvador Dalì ! »
Salvador Domingo Jacinto Dalí Domènech, marchese di Pùbol (Figueres, 11 maggio 1904 Figueres, 23 gennaio 1989), è stato un pittore, scultore, scrittore, cineasta e designer spagnolo.
Dalí era un abile disegnatore tecnico, ma è celebre soprattutto per le immagini suggestive e bizzarre delle sue opere surrealiste. Il suo peculiare tocco pittorico è stato spesso attribuito all'influenza che ebbero su di lui i maestri del Rinascimento ] Realizzò la sua opera più famosa, La persistenza della memoria nel 1931. Il talento artistico di Dalì ha trovato espressione in svariati ambiti, tra cui il cinema, la scultura e la fotografia, e lo ha portato a collaborare con artisti di ogni tipo.
Faceva risalire il suo "amore per tutto ciò che è dorato ed eccessivo, la mia passione per il lusso e la mia predilezione per gli abiti orientali" ] ad una auto-attribuita "discendenza araba", sostenendo che i suoi antenati discendevano dai Mori.
Dalì fu un uomo dotato di una grande immaginazione ma con il vezzo di assumere atteggiamenti stravaganti per attirare l'attenzione su di sé. Tale comportamento ha talvolta irritato coloro che hanno amato la sua arte tanto quanto ha infastidito i suoi detrattori, in quanto i suoi modi eccentrici hanno in alcuni casi catturato l'attenzione del pubblico più delle sue opere .
Nel corso della sua carriera Dalì ha realizzato più di 1.500 dipinti , oltre ad illustrazioni per libri, litografie, scenografie e costumi teatrali, disegni, sculture e svariate altre opere.
Posizione politica e personalità
La posizione politica di Salvador Dalì ha ricoperto un ruolo significativo nella sua affermazione come artista. Talvolta è stato identificato come un sostenitore del regime autoritario di Francisco Franco André Breton, il leader del movimento surrealista, si sforzò in ogni modo per mantenere il suo nome distinto da quello degli altri surrealisti. In realtà, probabilmente, una corretta ricostruzione dei fatti è più complessa di simili schematismi. In ogni caso è certo che Dalì non fu mai un antisemita e fu amico del celebre architetto e designer Paul László, che era di origine ebrea. Manifestò anche una profonda ammirazione nei confronti di Freud (quando ebbe modo di incontrarlo) e di Einstein, entrambi ebrei, e tutto questo può essere verificato nei suoi scritti. Riguardo la personalità di Dalì, George Orwell in un saggio scrisse:
« Bisognerebbe essere capaci di tenere presente che Dalì è contemporaneamente un grande artista ed un disgustoso essere umano. Una cosa non esclude l'altra nè, in alcun modo, la influenza. »
(George Orwell, Notes on Dalì
GENIALE!!!!
cuoylyf 1 year ago
ti ringrazio molto...
giulianopietra 1 year ago
un personaggio davvero molto eccentrico, meriti 5*****baffi
ciao, paolo
paolodipreli 2 years ago
caro Paolo,
credo che voi 2 avete fatto le elementari insieme
.... vedendo i risultati,
un abbraccio con il Mandi
Giuliano
giulianopietra 2 years ago
Great job. I had been thinking about doing a video with modern art also.
-------Ellen
Shabannie 2 years ago
dear Ellen,
I thank you for having seen
Giuliano
giulianopietra 2 years ago