sto al confine col reale vi do solo da pensare
se è possibile che un corpo puo accettare la totale
e + completa distruzione solo due parole
le ultime e svanisco prima che finisco male
ma il male è beneaccetto quindi non lo rigetto
tengo stretto dentro al petto mentre giro a cranio aperto
mezza canna mezza botta mezzo pieno mezzo vuoto
dare ricevere marcià verso l'ignoto
il tempo cambia tutto inutile negarlo
potrebbe esse un buon amico ma continuo ad ammazzarlo
spezzo il collo del riflesso nello specchio mentre immagino
la faccia mia va in fiamme e resta solo un teschio pallido
squallido pensiero lei di fronte a me lacrima
non riesco a fanne a meno scrivo sulla stessa pagina
di inganni e rancore d'amore dolore
storie cominciate male che non hanno un lieto fine
mie barre tinte d'odio scritte con il sangue mio
che + scrivo e penso che non po salvamme manco dio
concetti chiave e basi non soltanto strumentali
pesanti e grevi quanto un'altro angelo senz'ali
poeta maledetto ed interdetto per il resto
so conetnto se trovi una risposta in questo testo
io so solo che la merda che calpesto non ha fine
e de sicuro non la cesso se te la racconto in rime
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