Alessandro Stradella: Prologo: "Il Capriccio e la Costanza" (1), Aria di sortita del Capriccio

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Uploaded by on Dec 30, 2010

TESTO DELL'ARIA: IL CAPRICCIO: Reggetemi !!!..Non posso più...Non posso più: Amore il mio core già punse e ferì. Nell'aspro dolore, nell'aspro dolore quest'alma si strugge. Sen fugge, sen fugge se dura così...Il Capriccio, innamorato, si ritrova in servitù. Reggetemi...reggetemi...ahimè non posso più.
Nel catalogo della musica di Stradella per il teatro alcuni prologhi erano rimasti "orfani" dei lavori per cui erano stati composti. Poteva trattarsi non solo di opere in musica, ma anche in prosa, di altri autori e determinare la destinazione di questo tipo di composizione è estremamente difficile, poichè rappresentazioni abbondavano nella Roma dell'epoca. Tuttavia un questo caso il mistero è ormai svelato. La Biblioteca Nazionale di Roma possiede un volumetto ivi stampato nel 1669, contenete il dramma "NON E' PADRE ESSENDO RE" del canonico letterato Ettore Calcolona, che tradusse una serie di commedie spagnole tra cui quella di Rey Rojas "No es padre siendo rey", adattandola alle scene romane e napoletane. Il Duetto finale del prologo inizia proprio con le parole del titolo italiano e i personaggi citati nel testo, Alfonso, Gismena e Glostano, sono i protagonisti del lavoro di Calcolona-Rey. Il testo del prologo e invece del Duca Flavio Orsini, dilettante di teatro e componente della cerchia intellettuale di Cristina di Svezia.
Dall' "Iconologia" di Cesare Ripa:
CAPRICCIO:
GIOVANETTO, vestito di varij colori, in capo porterà un cappelletto simile al vestimento, sopra il quale vi saranno penne diverse, nella destra mano terrà un Mantice, e nella sinistra uno Sperone. Capricciosi si dimandano quelli, che con Idee dalle ordinarie de gli altri uomini diverse fanno pendere le proprie attioni, ma con la mobilità dall'una all'altra pur del medesimo genere, e per modo di Analogia. Si dicono Capricci le Idee, che in pittura, o in musica, o in altro modo si manifestano lontane dal modo ordinario. L'inconstanza si dimostra nell'età fanciullesca, la varietà nella diversità de i colori. Il cappello con le varie penne mostra, che principalmente nella fantasia sono poste queste diversità d'attioni non ordinarie. Lo Sperone, e il Mantice mostrano il capriccioso pronto all'adulare l'altrui virtù o al pungere i vizi.

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