La gravità e la profondità dell'attuale crisi economica, che qualcuno ha già ribattezzato la Seconda Grande Depressione, necessita di un attento lavoro di analisi soprattutto per chi vuole difendere gli interessi del lavoro salariato.
Riprese e montaggio di Silvia Tagliabue.
Questo seminario si inserisce in un lavoro di approfondimento, iniziato durante il congresso nazionale di Sirmione della CUB, ed è il primo di una serie di appuntamenti con lobiettivo di mettere a confronto anche opinioni diverse sulle cause della crisi e sulle sue ripercussioni sulla vita materiale dei lavoratori.
Una riflessione sullinconsistenza delle politiche economiche finora proposte dai vari governi che aiutando banche, speculatori e padroni perpetuano gli stessi meccanismi che hanno portato allattuale disastro.
Un confronto se questa società e il modello di sviluppo che propone sia o meno adeguato a rispondere alle esigenze e ai bisogni dei lavoratori e più in generale a tutti.
Questa crisi ha infatti dimostrato che a far girare il mondo non sono né il denaro, e nemmeno la Borsa, i mercati e la finanza, ma il lavoro di milioni di persone che ogni giorno producono beni materiali, servizi e assistenza.
bravo mazzetti
lopopolo2007 6 months ago
@albano81 Sono colpito dall'acume della tua risposta, di cui però mi sfugge il senso ultimo, se non un invettiva contro gli economisti che condividono il pensiero di Keynes. In ogni caso, ti faccio presente che il Prof. Mazzetti non è un keynesiano, ma un economista che condivide l'analisi del capitalismo fatta da Marx. E anche lui critica il keynesismo, ritenendolo assolutamente superato dai tempi. Tristemente penso che se non ci si capisce tra di noi, è veramente finita.
gostraca 1 year ago
@gostraca C'è poco da argomentare il professore lo fa benissimo e gli risponde non io ma l'evidenza della realtà. E' ora di finirla con questi keynesiani... nel lungo periodo siamo tutti morti e il punto di lungo periodo di Keynes è arrivato...
albano81 2 years ago
Per invincibile161, Fra71 e albano 81. Ascoltato l'intervento del professore e letto il vostro commento, considero due sole possibilità:
1) non siete d'accordo con quanto il prof. sostiene, e lo argomentate adeguatamente;
2) non avete capito niente di quanto il prof sostiene, ed allora evitate di commentare nel modo da voi fatto.
A me pare che la tragedia economica attuale dia più ragione al professore che ai sostenitori del libero mercato.
gostraca 2 years ago
Raccapricciante... come è ridotta l'università italiana... consiglio al "professorone" una lettura di Mises.
albano81 2 years ago
agghiacciante!! povera università itaGliana!!
Fra71 2 years ago
questo è pazzo.
invincible161 2 years ago
grazie del video molto utile per scuola
leopard9090 2 years ago