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I Crimini di Garibaldi in Sicilia

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Uploaded by on Oct 16, 2007

Nel corso del XV Congresso di Gaeta, la Prof. Pellicciari descrive i crimini (come l'arruolamento di bambini) di cui si macchiò il cosidetto eroe dei due mondi durante il "periodo siciliano".

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Uploader Comments (DueSicilie)

  • delle classi popolari e rurali e non già , come fu e come sarà fino all'esilio a Gaeta , dell'aristocrazia napoletana soprattutto , in pregiudizio anche degli interessi di quella siciliana ....!!!

    Comunque ognuno ha più o meno una propria ideologia di base ai cui principi piega, anche involontariamente, ogni suo pensiero o atto intellettualistico e

    almeno con te non è come discutere con le teste di pietra iperignoranti e pateticamente arroganti dei leghisti ....!

    Ad majora

  • @Trulyloyale Ti rigrazio npe il "complimenti", cmq "ogni capa è nu tribunale" si dice dalle mie parti. Non rinnego il video che ho postato, ma la Pellicciari in un saggio, ha travisato una frase di Garibaldi, il che è gravissimo. Ho l'ambizione di mostrare il volto "nascosto" della storia, non di fare sensazionismo spicciolo. Cmq noi "affricani" parliamo di cose reali, i signori padanisti NO ! ;)

  • così come fra berlusconi bossi con la sua gentaglia e mastella & C sceglierei

    Alcatraz , ma far sentire la propria voce e rivendicare verità e giustizia da soprusi sistematici e reiterati nei decenni sventolando la bandiera di un regno tirannico e indifendibile , mi sembra soltanto FARE CASINO tanto per fare casino !

    E con questa ti saluto , grazie per l'attenzione .

    Ps : se posso permettermi, io non dò consigli a nessuno su opere o libri da leggere, però vorrei ricordarti Gramsci .......

  • @Trulyloyale Il paragone 48-98 è probante poichè fa capire la "ferocia borbonica" rapportandola alla libertà successiva, a tal proposito le consiglio di leggare L'Itajia del 1898 di N. Colajanni. Quel regno, che non era affatto come descritto, era il ns regno e in quanto tale cercava di fare i nostri interessi. Nostri di noi beduini affricani o terroni. Cmq sotto Ferdinando II il regno fu libero da qualsiasi ingerenza esterna. E cmq nn mi pare che l'Italia odierna lo sia.

Top Comments

  • @MrWalk77 Già l'invasione di uno stato sovrano è un CRIMINE e anche gravissimo!

    Ah, impara l'educazione e anche la lingua italiana:

    "ce scritto"

  • @TheROMANUMIMPERUM E preciso che non voglio un ritorno al preunitarismo, ma solo VERITA' e RISPETTO per queste vittime dimenticate. Napolitano deve solo vergognarsi, mente spudoratamente a TUTTO il popolo italiano non raccontando queste cose!

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All Comments (384)

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  • Vi stimo... GARIBALDI ASSASSINO !!!!

  • Keep these coming!!!

  • Garibaldi rifiutò la seconda carica in comando dopo il presidente USA perchè pose come condizione l'abolizione dello schiavismo.Dopo Bolivar in Sudamerica è considerato eroe nazionale. Non si diventa l'italiano + famoso al mondo senza validi motivi.Garibaldi non aveva bisogno nè dell'Italia nè del sud.Per fare l'Italia rischiò + volte la vita, perse moglie con figlio in ghembro,rifiutò titolo nobiliare con annesso castello alla fine della propria carriera.La signora è una vergogna nn Garibaldi

  • 2) L'Italia fu governata da molti "pezzi da novanta" del Sud come il siciliano Francesco Crispi. Perché questo siciliano si comportò contro la "sua" Sicilia come il peggiore dei piemontesi?

    3) Anche i poveri di Milano chiedevano pane e venivano sfamati col piombo (cannonate di Bava Beccaris sui milanesi, premiato per ciò da re Umberto I).

    4) Perché l'Umbria e le Marche oggi sono più ricche della Sardegna? Chi le ha rese tali? Giolitti? Mussolini? De Gasperi? Aldo Moro? Craxi?

  • Sicuramente questo revisionismo "Sud colonizzato e depredato dal Nord" è sacrosanto. A parte che non è nemmeno una novità, già sui libri di storia degli Anni 80 se ne parlava, sia pure con termini meno eclatanti ("massacri" al posto di "genocidio"). Però mi sembra molto semplicistico:

    1) Dal 1960 fino al secondo Dopoguerra gran parte del Veneto (il Polesine), delle Marche, la Toscana del Sud, l'Umbria, parte del Lazio (la Ciociara), gli Abruzzi erano poveri, sfruttati dai lombardo-piemontesi.

  • Ma sai, un po' di contenuto propagandistico l'opera di Scialoja lo ha , ritengo ( lavorò in seguito nel governo del neonato Regno d'Italia ) , ma oggettivamente credo si possa sostenere da un punto di vista puramente tecnico e sulla base della realtà effettuale delle cose , che la propaganda casomai la fece Nitti , quando testardamente e un po' goffamente pretendeva di far passare la struttura socio-economica e il gettito delle finanze del regno borbonico come destinati al godimento

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