Parliamo di ESECUTORI e INTERPRETAZIONE?
Uploader Comments (liszt80)
Top Comments
-
@Lifeofmusic90: alcuni interpreti hanno reso grandi delle composizioni mediocri.
All Comments (38)
-
certo che è così, anche nella musica leggera: i Beatles hanno scritto pezzi meravigliosi ma sinceramente altri li hanno interpetrati e donati a noi in maniera sublime.
-
mi trovo quasi sempre del tutto d'accordo con te.questo è il primo video in cui lo sono al 100%: è un modo per dare qualche nozione musicale a chi non ne ha. io inserirei anche la parola 'filologia' per quanto riguarda l'interpretazione.. ci vuole sì sensibilità propria per l'esecuzione, ma serve anche conoscere l'epoca in cui visse l'autore e di conseguenza il come suonare.altrimenti suoneremo Bach come Beethoven. Spero di vedere presto un atro tuo video!
-
@0pus certo, ma abbindolare le masse è una cosa che si può fare: manipolare le masse è un qualcosa che si può fare.
Ma una cosa è indurre qualcuno a pensare una certa cosa; altra cosa è possedere una certa credenziale che trascende le opinioni (Mozart è genio a prescindere dal fatto che possa piacere o meno la sua musica), e Allevi non la possiede in minima parte.
Potrà essere apprezzato ancora in futuro (ne dubito), ma genio non lo sarà mai.
-
@RudolfKempe1. Guarda che "Presidente del consiglio" abbiamo ora e dimmi se si sarebbe mai pensato.
-
@0pus ci sarà pure un qualche requisito da soddisfare per poter rimanere dei secoli... Allevi manco uno ne soddisfa
-
@RudolfKempe1. Mi riservo un margine d'imponderabile, dato che né io né te ci saremo ormai più tra secoli...
-
@0pus ma quali secoli: basta capire che Allevi ricicla idee di altri perchè non ne ha proprie per toglierlo dai potenziali geni di questo tempo (così come dagli artisti decenti sempre del nostro tempo)
-
un compositore, se davvero tale, deve necessariamente avere la necessità e la capacità (tecnica, sensibilità e consapevolezza storica) di dire qualcosa di suo, di nuovo e MAI udito prima o riducibile a precedenti lavori; se poi è addirittura un genio, e questo solo i secoli lo diranno in via definitiva, scavalcherà addirittura la propria epoca e risulterà un classico, cioè la sua opera si porrà da sé come una pietra miliare nella storia della musica (e della cultura tutta intesa in generale).
-
Concordo che anche 'solo' per eseguire capolavori altrui siano necessarie una preparazione tecnica e storico-musicale, una sensibilità artistica ed un talento indiscutibili e degnissimi del massimo rispetto, considerazione e ammirazione (adoro Barenboim, ad esempio, perché riesce a trasmettere la passione per questi capolavori sia suonandoli, sia dirigendoli, sia parlandone e scrivendone), ma un compositore - oltre a tutto ciò - deve avere qualcosa ancora in più: [continua nel commento dopo...]
-
Profondamente diseducativo e pericoloso... sarebbe da censurare.
This comment has received too many negative votes show
Ah ecco perchè non compongono.
Da eseguire c' è già molto, in effetti, i compositori del passato componevano perchè non avevano altro su cui fare abbellimenti. E siccome il vero artista deve studiare 40 anni, o 30 come l' età di litszt80, loro (chopin, ludvig, bhrams, Vernolsky)hanno composto verso i 30 anni, così a 40 anni avevano materiale FINALMENTE DA ESEGUIRE E ABBELLIRE, il grande lavoro del vero musicista.
Suona paradossale? È quello che dice lizst80...
fausthell 2 years ago
@fausthell
ludvig, bhrams, lizst... tu a 40 anni sarà già tanto se saprai scrivere correttamente.
liszt80 1 year ago 10