Vi si trova un'ancora litica trapezoidale, colli e puntali d'anfora, frammenti di ceramiche greche, africane, romane e spagnole ma anche una macina in pietra bianca. Tutti i reperti sono adagiati su un fondale che varia dagli otto ai diciotto metri e contrassegnati da etichette che ne descrivono caratteristiche, tipologia e periodo d'appartenenza.
Questo è ciò che offre il percorso archeologico subacqueo della Tonnara di Scopello, l' antico borgo medievale posto tra la Riserva naturale Orientata dello Zingaro e Castellammare del Golfo. Un itinerario particolare in un blu carico di suggestione che la Soprintendenza del Mare, in collaborazione con il Cetaria Diving Center, ha voluto mettere a disposizione dei tantissimi turisti con la passione per l'immersione.
A quella che il direttore della Soprintendenza del Mare, Sebastiano Tusa ha definito "un'occasione unica per capire le radici millenarie della Tonnara di Scopello", il Tgweb ha dedicato uno speciale.
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