Nella festa del Corpus Domini non posso nascondere una tristezza. Ci sono delle forme di malattia mentale che impediscono
di riconoscere le persone che sono accanto. Continuano a gridare per ore: "Dov'è mio figlio?
Dove mia moglie? Perché non si fa vivo?"
e, magari, il figlio o la moglie sono lì che
gli stringono la mano e gli ripetono: "
Sono qui, non mi vedi? Sono con te!".
Succede così anche a Dio. Gli uomini nostri
contemporanei cercano Dio nel cosmo o nell'atomo;
discutono se ci fu o meno un creatore all'inizio
del mondo. Continuiamo a domandare:
"Dov'è Dio?" e non ci accorgiamo
che è con noi e si è fatto cibo e bevanda
per essere ancora più intimamente unito a noi.
Giovanni Battista dovrebbe ripetere mestamente:
"In mezzo a voi c'è uno che voi non conoscete".
La festa del Corpus Domini è nata proprio per aiutare
i cristiani a prendere coscienza di questa presenza
di Cristo in mezzo a noi, per tenere desto quello
che Giovanni Paolo II chiamava "lo stupore eucaristico".
Padre Ranieo Cantalamessa
Lode
Unsero il Tuo corpo ,poi lo posero
nel sepolcro.
Hai avuto uno spazio sulla terra
mediante il Tuo corpo.
Lo spazio esteriore del Tuo corpo lo hai
mutato in uno spazio interiore dicendo:
Prendete e mangiatene tutti!
tratto dal libro di Karol il grande
rosadeldeserto60 2 years ago
molto interessante grazie enzo
etienne46 2 years ago