Nino Ferrer Viva la campagna
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All Comments (47)
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Ovviamente non era nemmeno praticabile l'opzione del testo serio,perchè avrebbe snaturato lo spirito dell'originale e avrebbe dato al tutto dei connotati drammatici che poco si addicevano a ciò che volevano "raccontare".
A questo aggiungi anche che i testi delle loro parodie erano scritti in poche ore.
Ma comunque con rispetto per l'artista che stava dell'originale.
La parodia non è per Ferrer,ma per la Carfagna e ciò che le accadeva.
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Elio e le storie tese sono l'unico gruppo italiano che può vantarsi di avere una conoscienza della musica profonda quanto quella di Ferrer.
Il testo che il gruppo ha usato è volutamente ridicolo proprio perchè ridicola è la situazione(quella della Carfagna),senza però scadere in una parodia eccessiva,perchè come dice Alf Clausen,"non puoi parodiare la parodia" ad una situazione(quella della Carfagna) aggiungendo un tono troppo grottesco per risultare divertente.
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@terryrulestheworld2 Sai che roba.....chiamalo umorismo. Beato te che ti diverti con niente
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Come si vede che non capisci un cazzo di umorismo.
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Nino Ferrer era un grande musicista e artista poliedrico. In Italia era cososciuto soltante per queste tre o quattro canzonette (Agata, viva la campagna , etc ) che lui in fondo detestava . Ma si sa in Italia fai successo solo con le cagate ( vedi Caparezza o sto Elio)
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@Lupospelacchiato73 Elio è un povero coglione
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viva la carfagna ahahahah grande nino grande elio :-)
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che bei ricordi...
altra tv, altra gente, altro stile, ora...il nulla
saluti
Piero e famiglia
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L'hanno già riproposta i Bandabardò in Ottavio 2008.
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La voce...la sua voce era ineguagliabile, la voce del Soul, forse solo Fausto Leali riusciva a tenergli testa. Era avanti, troppo avanti per quegli anni. Se osservo quante visualizzazioni ci sono state qui e negli altri video a lui dedicati significa che il suo ricordo è ancora vivo.Rip!!
Da bambino era uno spasso vedere sto giovanotto dinoccolato che cantava cose buffe. Ora, da grande, ammiro (e rimpiango) la modernità, l'ironia ed il genio di questo artista italiano, ma di cultura internazionale, troppo presto dimenticato. Non si trova più niente di lui, forse qualcosa in francese ma assolutamente nulla in italiano anche se nei negozi di dischi mi assicurano che sono in molti a richiederlo. Anche questa sarebbe 'cultura'. Complimenti a Valterik63 e grazie!
eliotclay 2 years ago 11
Quoto!
Quanti (nitidi) ricordi...
Quei primi anni'70 con i suoi colori vivaci, dove il nero era riservato solo alla "cronaca"...La mia Citroen GS gialla, il vespino 50 arancio, U.F.O.Straker, Attenti a Quei Due, Arsenio Lupin ed un sacco di speranze riposte in un futuro che quei suoni/colori facevano presagire...ma che, sostanzialmente, non si è mai concretizzato...
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citroenier 3 years ago 6