Tenori Gianfranco Cecchele-Galliera Veneta (PD) 25 giugno 1938-Turandot-Nessun Dorma Nicola Martinucci-Taranto 28 marzo 1941-Turandot-Nessun Dorma CARI AMICI A VOI LE VOSTRE OPINIONI
non è ke martinucci soffoca il si è ke spinge tantissimo come ha sempre fatto data la sua tecnica...il si non è un problema x lui ascoltatevi il suo trovatore quel do maggiore so una passeggiata x lui... ;) comunque anke io preferisco cecchele
Sono entrambi grandissimi tenori!Cecchele ha un migliore controllo dell'acuto ed una posizione migliore!Martinucci invece lo soffoca un po!Comunque bisognerre vedere diverse interpretazioni per capire se il si di martinucci è sempre un pò problematico!
NON C'E' PARAGONE... STRAVINCE CECCHELE X TUTTO, QUALITA' VOCALE, ESPRESSIVITA', SQUILLO, MORBIDEZZA E VELLUTO, E DA NON TRASCURARARE IL SI MAGNIFICO DI CECCHELE E QUELLO DURO E TIRATO DI MARTINUCCI...
IO GLI HO SENTITI ENTRAMBI DAL VIVO, NON C'E' PARAGONE...
Anche se ammetto che Cecchele è perfetto sia nel rispetto dello spartito che nell'interpretazione, sono semplicemente catturato dalla forza e dall'autenticità del personaggio di Martinucci, anche se è meno attento alla scrittura soprattutto nel finale, glissando il SI e differenziando molto i tempi di tenuta delle due ultime note che da copione credo dovrebbero essere più omogenei
Martinucci ha una bella tempra drammatica, ma possiede una voce più dura e a tratti violenta (che comunque ben si addice al personaggio), e tende a insistere troppo sulla potenza. Cecchele ha una voce più morbida e libera, e sa essere più contenuto e attento alle sfumature.
A prescindere dai gusti meramente personali, questi due tenori sono, assieme ad altri loro colleghi ( G. Giacomini, F. Bonisolli, L. Pavarotti, N. Todisco, L. Bartolini e compagnia ) la prova evidente del fatto che, anche dopo gli anni di F. Corelli, M. Del Monaco e G. Di Stefano, in Italia si è continuato a cantare davvero molto bene. Io sinceramente preferisco G. Cecchele.
non è ke martinucci soffoca il si è ke spinge tantissimo come ha sempre fatto data la sua tecnica...il si non è un problema x lui ascoltatevi il suo trovatore quel do maggiore so una passeggiata x lui... ;) comunque anke io preferisco cecchele
gaspamagik94 8 months ago
Sono entrambi grandissimi tenori!Cecchele ha un migliore controllo dell'acuto ed una posizione migliore!Martinucci invece lo soffoca un po!Comunque bisognerre vedere diverse interpretazioni per capire se il si di martinucci è sempre un pò problematico!
liEder89 8 months ago
ADORO CEKKELE....IL SUO SQUILLO....HA LA VOCE DI METALLO! ALTRO KE MARTINUCCI CON CON QUEL SI ACUTO X POCO NON SI AFFOGA!
emilytransex 11 months ago
NON C'E' PARAGONE... STRAVINCE CECCHELE X TUTTO, QUALITA' VOCALE, ESPRESSIVITA', SQUILLO, MORBIDEZZA E VELLUTO, E DA NON TRASCURARARE IL SI MAGNIFICO DI CECCHELE E QUELLO DURO E TIRATO DI MARTINUCCI...
IO GLI HO SENTITI ENTRAMBI DAL VIVO, NON C'E' PARAGONE...
69VIGHESSO 11 months ago
Come timbro preferisco decisamente Martinucci.
Anche se ammetto che Cecchele è perfetto sia nel rispetto dello spartito che nell'interpretazione, sono semplicemente catturato dalla forza e dall'autenticità del personaggio di Martinucci, anche se è meno attento alla scrittura soprattutto nel finale, glissando il SI e differenziando molto i tempi di tenuta delle due ultime note che da copione credo dovrebbero essere più omogenei
PickBit 1 year ago
Martinucci ha una bella tempra drammatica, ma possiede una voce più dura e a tratti violenta (che comunque ben si addice al personaggio), e tende a insistere troppo sulla potenza. Cecchele ha una voce più morbida e libera, e sa essere più contenuto e attento alle sfumature.
LordoftheTrapdoors 1 year ago
Me gusta más la voz y la interpretación de Gianfranco Cecchele, es mas vibrante sin desmerecer la estupenda prestación de Nicola Martinucci.
alfonsorama1 1 year ago
Gianfranco Cecchele
KevorkianM 1 year ago
Martinucci tutta la vita
Vendimi3 1 year ago
A prescindere dai gusti meramente personali, questi due tenori sono, assieme ad altri loro colleghi ( G. Giacomini, F. Bonisolli, L. Pavarotti, N. Todisco, L. Bartolini e compagnia ) la prova evidente del fatto che, anche dopo gli anni di F. Corelli, M. Del Monaco e G. Di Stefano, in Italia si è continuato a cantare davvero molto bene. Io sinceramente preferisco G. Cecchele.
31122051 1 year ago