MIS AMOUR - Fabrizio De André con i Troubaires de Coumboscuro
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All Comments (24)
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@belicite Sulla difesa della lingua (nelle scuole per esempio) ti posso dire che è stata attuata in modo totalmente sbagliato, vengono delle persone della Val Vermenagna (per esempio) a insegnare il patois nella Val Pellice dove andavo a scuola, cosa insensata, perchè bisognerebbe al massimo insegnare quello del luogo. E sarebbe comunque difficile, dato che cambia spesso anche da borgata a borgata.
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@belicite Invece l'occitano è una lingua che deriva dal provenzale, ma non è la stessa cosa. Semplicemente è un termine abbastanza recente derivante dal termine 'oc', ma quello che parlano i vecchi qua (io parlo il patois della Val Germanasca, sono di qua) è occitano, non provenzale. Semplicemente non si è mai chiamato occitano, ma semplicemente patois.
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La "lingua occitana", invece, è un dialetto d'invenzione (non parlato da nessun vecchio) da insegnare nella scuola dell'obbligo per costruire un'identità fittizia con fini politici in ultima analisi separatisti. Infatti esiste una bandiera occitana, ma non una bandiera provenzale. Insegnare l'occitano segnerebbe la fine del provenzale. I Troubaires sono provenzali. [2 - fine]
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Leggendo "Coumboscuro" mi sono fatto l'idea che la cultura provenzale sia un insieme di tradizioni, dialetti, scritti, ecc. che cambiano di valle in valle, disperatamente difesi tramite ad es. la scuola locale, senza velleitarismi autonomistici. [1 - segue]
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Quonho jinto versiou en duoi voutz ! , la milhouro qu'èi augido fin d'uèi.
Osco toùti dous.
Visco lou centre prouvençau Coumboscuro
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Esiste un recapito od un contatto di Clara Arneodo?
Grazie infinite per aver pubblicato anche il testo.
Quanto alle contestazioni, penso che tutto si possa segnalare, ma con gentilezza. Oltre trent'anni fa incontrai il prof.Arneodo e la sua bella famiglia (nel disco De André cantò con Clara Arneodo) e so che preferiscono definirsi "provenzali", ma linguisti come Honnorat e Mistral assimilano il "provenzale" alla lingua d'Oc dalla quale discende. Penso che nell'uso dell'aggettivo occitano, seppur impreciso, non ci sia intenzione d'offesa.
ma54mi 1 year ago
@ma54mi Grazie a te, del tuo passaggio e soprattutto del tuo garbo. Quando ho pubblicato questa canzone l'ho fatto perchè la trovo bellissima, perchè ho un'infinita nostalgia di Faber de Andrè e volevo, con un gesto minimo, far conoscere un pochino di più questo gioiello. Certo non volevo offendere nessuno, anzi. Da allora ricevo quasi solo commenti-insulto, a cui ho ormai smesso di rispondere. [continua]
ilteatrodisisifo 1 year ago
@ma54mi [segue] All'università mi hanno raccontato - e forse si sono sbagliati - che il provenzale e la lingua d'Oc sono la stessa cosa; e che l'area dei parlanti provenzale si chiama Occitania. Ho scritto una didascalia che credevo esplicativa, e invece alcuni abitanti di questa "piccola patria" si sono arrabbiati. Non lo farò più, e dirò sempre "provenzale". [continua]
ilteatrodisisifo 1 year ago
@ma54mi [segue] Anche se credo che la battaglia sulle parole (e lo dico a ragion veduta, perchè qui in Sardegna si dibatte da decenni sulle parole giuste per definirci) tradiscano sempre una profonda insicurezza identitaria, proprio nel momento in cui credono di rivendicare l'identità. Ma questo è davvero lontano dallo spirito per cui si pubblicano o si ascoltano delle belle canzoni. Grazie ancora della tua gentilezza. A presto.
ilteatrodisisifo 1 year ago