Alert icon
We're changing our privacy policy. This stuff matters.  Learn more  Dismiss

All about Meyerhold on THEATRO TV

Loading...

Sign in or sign up now!
Alert icon
Upgrade to the latest Flash Player for improved playback performance. Upgrade now or more info.
2,613
Loading...
Alert icon
Sign in or sign up now!
Alert icon

Uploaded by on May 25, 2009

Vsevolod Emilevic Mejerchold (1874-1940) è stato tra i più innovativi registi e pedagoghi teatrali del 900.

Allievo di Nemirovic-Dancenko, dal 1898 fece parte del Teatro dArte di K. Stanislavskij.
In seguito, distaccatosi da una concezione realistica del teatro, in favore di una messa in scena astratta e stilizzata, cominciò una costante ricerca sull'arte dell'attore, dedicandosi allo studio di numerose arti performative tradizionali occidentali e orientali, fino a strutturare il sistema di educazione della Biomeccanica Teatrale. Nel 1920, con lo spettacolo «Il magnifico cornuto», Mejerchol'd fa conoscere al mondo artistico russo il frutto del suo lavoro pedagogico, portando sulla scena attori che, «educati» in modo da poter sfruttare tutte le proprie potenzialità espressive, potevano arricchire e dare corpo a tutte le sfumature e significati del testo.

Il Teatro Mejerchol'd, tra scandali e censure lavorerà ininterrottamente fino al 1938 portando in scena testi, tra gli altri, di Erdman, Gogol, Majakovskij, Cechov e collaborando con i maggiori artisti delle avanguardie sovietiche (Popova, Malevic, Prokofev, Shostakovic).

Dopo un lungo periodo di continue lotte con la censura, nel 1938 il Teatro Mejerchol'd fu chiuso e lo stesso regista, caduto in disgrazia, fu dapprima arrestato e torturato e, in seguito a un processo sommario, giustiziato con l'accusa di spionaggio.
Primo tra i registi ad aderire alla Rivoluzione, sempre in prima fila nello scenario politico, feroce critico della NEP leninista e poi della dittatura stalinista, fu per tutta la vita sostenitore dell'idea utopista di una rivoluzione che dovesse cambiare la società nella sua totalità, compreso il teatro. Nonostante si fosse adoperato per diffondere, con il teatro, il messaggio rivoluzionario, non riuscì, in alcuna maniera, a sfuggire alle purghe staliniste.

Alla sua morte, Sergej Ejzenstejn, tra i suoi più illustri allievi, custodì gelosamente, nei propri archivi, i pochi documenti sottratti all'opera di distruzione e delegittimazione della polizia politica. Il nome di Mejerchol'd fu dichiarato illegale fino al 1955, quando, alla morte di Stalin, la figura del grande regista cominciò ad essere riabilitata. Solo, tuttavia, con la fine della cortina di ferro e l'apertura di numerosi archivi privati e pubblici, si poté pienamente apprezzare l'opera pedagogica e artistica del grande Maestro.

Nel clima di incertezza e paura dell'era sovietica, leredità pedagogica e artistica di Mejerchol'd fu portata avanti in clandestinità dal suo stretto collaboratore Nikolaj Kustov, già istruttore di Biomeccanica Teatrale presso il Teatro Mejerchol'd, e alla morte di questi da Gennadi Nikolaevic Bogdanov, per opera del quale la Biomeccanica Teatrale di Mejerchold fu introdotta già a metà degli anni '80 come materia di studio allAccademia di Stato di Mosca (GITIS).

da: http://www.microteatro.it/public/cisbit/it/content/Mejerchold.asp

  • likes, 0 dislikes

Link to this comment:

Share to:
see all

All Comments (0)

Sign In or Sign Up now to post a comment!
Loading...

Alert icon
0 / 00Unsaved Playlist Return to active list
    1. Your queue is empty. Add videos to your queue using this button:
      or sign in to load a different list.
    Loading...Loading...Saving...
    • Clear all videos from this list
    • Learn more