Gallinaro, Giuseppina Norcia

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Uploaded by on Oct 28, 2011

Egli morì improvvisamente dopo dodici anni di matrimonio, lasciando la sua diletta famiglia in un dolore veramente grande. Nel 1974, Giuseppina cadde improvvisamente malata. Durante la sua degenza, il 15 Maggio,mentre si dedicava ad una più intensa preghiera, fu investita da una vivissima Luce, che invase tutta la sua stanza. Subito le comparvero accanto: Gesù, la Madonna e San Michele Arcangelo. Non fu mai facile a Giuseppina esprimere ciò che provò quando le apparve Gesù Bambino; ma tanto meno le e' facile ripetere quello che provò nel giorno in cui, dopo una lunga attesa, Gesù, non più come Bambino, ma come adulto, tornò a lei per consolarla nella sua sofferenza.

La maestà del Signore era incomparabile; la sua bellezza straordinaria. Da Lui emanava un profumo di Paradiso; i capelli avevano un riflesso d'oro. La Madonna, bellissima, vestita di bianco, con velo e cintura di color celeste. Al suo fianco stava San Michele Arcangelo sotto forma di adolescente, tutto purezza, forza e splendore. I tre parlarono a lungo, confortandola ed istruendola sul modo di pregare e di far pregare, e affidandole una missione di salvezza. L'avvertirono anche di una terribile prova che avrebbe subito nella notte successiva. Dovette, infatti, resistere ad un terribile attacco di sàtana, che, giunto nella camera con gran fragore, l'atterrì con il suo aspetto orrendo e minaccioso.

Giuseppina, rimasta senza voce per lo spavento, non riusciva ad invocare aiuto. Tra le mani ella stringeva la corona del Rosario, che sàtana tentava rabbiosamente di strapparle. Umiliato per il suo vano tentativo, la "brutta bestia", sollevò Giuseppina con furore indicibile e la sbatté ripetutamente al muro per annientarla.

Ella si ricordò, allora, delle parole di San Michele Arcangelo.

"Il demonio lo si vince solo con la preghiera", ma, in quella lotta terribile, non riusciva a pregare.

Ai familiari accorsi fece intendere, agitando la corona, che dovevano pregare.

Appena fu iniziato da essi il Santo Rosario, l'assalitore infernale si vide perduto; spezzò la corona che non aveva potuto strapparle dalle mani e fuggì via. Trascorsi pochi giorni, Gesù riapparve insieme con la Madonna e la martire Santa Mesia - il cui corpo riposa nel castello di Alvito - preannunciando a Giuseppina che l'avrebbe guarita... come poi avvenne.

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  • Bellissimo. Ci sono stato piu' volte e attesto la veridicita' di questo luogo. E' facile riconoscere quando si tratta davvero del Signore oppure no. Gesu' disse nel Vangelo, che il frutto lo si riconosce dall'albero. Fatima, Lourdes, Medjugorje (dove sono stato), Gallinaro ecc..., che frutti hanno dato? Migliaia di conversioni e guarigioni inspiegabili nel corpo e nell'anima. Non e' difficile riconoscere quando si tratta di verita' o ciarlataneria......basta seguire il Vangelo e il cuore.

    Fabio

  • io ci son stato e vero!!! dio esiste e come....

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