[MESSAGGI NELL'ETERE] Jack Folla sulla Legge Basaglia

Loading...

Sign in or sign up now!
Alert icon
Upgrade to the latest Flash Player for improved playback performance. Upgrade now or more info.
10,656
Loading...
Alert icon
Sign in or sign up now!
Alert icon

Uploaded by on Oct 16, 2007

Adattamento video di un estratto radiofonico in cui il latitante Jack Folla parla dei manicomi e della Legge Basaglia. Tratto dalla seconda serie della trilogia "UN DJ NEL BRACCIO DELLA MORTE".

Sebbene opinabile, condivisibile o meno, volutamente provocatorio, e a tratti quasi irritante, Jack Folla resta uno dei più pregiati fenomeni comunicativi radiofonici di sempre.

montaggio e clip: gianvitoerpupo

Category:

News & Politics

Tags:

License:

Standard YouTube License

Link to this comment:

Share to:

Top Comments

  • Stai scrivendo balle.

    Esistono ALCUNE comunità che funzionano.

    Esistono ALCUNI centri diurni.

    Niente, rispetto alle promesse.

    La situazione della psichiatria italiana è la peggiore nel mondo occidentale.

    Tirati via gli occhiali rossi e guarda come vivono i malati nelle famiglie, quando ne hanno una, o nelle case popolari di periferia, quando sono senza.

    Vedi come stanno bene, loro e le loro famiglie, con 250 euro al mese.

  • I malati mentali, quelli in forma leggera ma anche schizofrenici gravi, sono stati scaricati sulle famiglie alle quali non viene quasi mai riconosciuta l'indennità di accompagnamento (450 Euro, fondamentali) nè c'è alcuna collaborazione da parte dei CSM, i Centri che si limitano a fornire le medicine senza neanche controllare che siano assunte dal malato.

    Per le spese di sostenimento ci sono 250 Euro al mese, se e quando viene riconosciuta un invalidità del 100% da parte degli esaminatori ASL.

see all

All Comments (17)

Sign In or Sign Up now to post a comment!
  • Per approfondire l'argomento, consiglio la lettura di "Centro di igiene mentale. Un cantastorie tra i matti" di Simone Cristicchi.

    Non consiglio invece di andarvi a fare volontariato, primo perché scenderei nella retorica, secondo perché sono scelte strettamente autonome con le quali nessuno ha il diritto di interferire, neanche chi il volontario l'avesse fatto.

  • inanzitutto i miei capi non sono certo gli psichiatri..non sonoi loro che mi pagano lo stipendio e che mi dicono cosa devo fare..con loro lavoro in equipe e molto spesso vado allo scontro (ripudio l'approccio medico)..ma ci sono psichiatr che lavorano bene e altri che lavorano male..se io incontro un utente nuovo avere una diagnosi dettagliata di un buon medico aiuta.poi concordo sul fatto che, la psichiatria sia, per alcuni aspetti una truffa economica delle case farmaceutiche.

  • Quando si parla di curare davvero i malati, COME TUTTORA AVVIENE NELLE CLINICHE A PAGAMENTO, i cultori basagliani sono pronti ad accusare di voler riaprire i lager, pur sapendo bene che anche prima della 180 i manicomi lager erano ormai pochissimi e già fuorilegge.

    Lo stato ha risparmiato valanghe di soldi, con questa legge, questo è stato l'unico successo.

    Sai bene cosa intendo: due pastiglie e fuori dai coglioni, a casa o a zonzo, intanto si registra la visita e la presenza...cioè soldi.

  • Disfattisti? Ma lo sai quanti malati sono morti in seguito alla legge 180?

    Ma lo sai che i tuoi capi, quelli che si chiamano ancora Psichiatria Democratica, i freakkettoni con la Ferrari, tuttora affermano che la malattia mentale non esiste? Che è la società malata e non esiste la schizofrenia?

    Questo branco di ipocriti gli unici risultati li ottengono grazie alle pastiglie e alle flebo, altro che la malattia non esiste.

    La malattia non esiste quando c'è da assistere famiglie e malati.

  • Tu farai strada.

  • sempre disfattisti...

    io lavoro con i disabili e, a più di trent'anni dalla legge basaglia, di passi avanti ne abbiamo fatti.esistono molte comunità, centri diurni e case famiglia dove ottimi professionisti si fanno il culo e questi centri funzionano benissimo.

    i comuni finanziano anche le vacanze dei ragazzi disabili..ci sono ancora molti passi in avanti da fare, ma la situazione in Italia è una delle migliori del mondo..

  • non sempre è vero ho lavorato con disabili in centri diurni e case famiglia..e ti assicuro che questi luoghi funzionano e che ci sono professionisti che si fanno un mazzo cosi dalla mattina alla sera..in trent'anni abbiamo fatto molti passi avanti..manca ancora tanto ma penso che la situazione dei disabili in Italia sia una delle migliori e più avanzate del mondo.

  • @ fourier: assolutamente daccordo. Posso dirti che sei la prima persona, su youtube, che esterna queste sacrosante verità.

    Tutti sono imbottiti di retoriche politiche, di nostalgiche ideologie o più semplicemente disinformati.

    Hai espresso una verità che come molte altre verità in Italia, è politicamente scorretta.

    Purtroppo solo quelli che hanno un proprio caro malato capiscono che razza di imbroglio sia stata la L. B.glia, che enorme presa in giro, aldilà di ogni buona intenzione.

  • provate a vedere chi c'è nelle carceri invece.....c'è da ridere davvero.

Loading...

Alert icon
0 / 00Unsaved Playlist Return to active list
    1. Your queue is empty. Add videos to your queue using this button:
      or sign in to load a different list.
    Loading...Loading...Saving...
    • Clear all videos from this list
    • Learn more