La cantina della Sfida nella quale, secondo il racconto scritto da Massimo DAzeglio, si accesero gli animi dei cavalieri, sorge allinterno di un palazzo quattrocentesco. Il racconto così come rievocato già nei nostri ricordi di scuola fu romanzato da Massimo DAzeglio nel 1833 per contribuire a fondare il mito della nascente Europa risorgimentale.
Barletta, nel 500, era una città ricca e potente, frequentata da mercanti e nobili provenienti da molte parti dEuropa. Come molte altre città vicine, essa era occupata dalle truppe spagnole che in nome del sovrano Ferdinando II di Spagna si contendevano il territorio con i francesi che occupavano altre città pugliesi. Nel 1502, Luigi DArmagnac, duca di Nemours, assunto il titolo di viceré di Napoli, collocò una guarnigione a Canosa Puglia e a Minervino Murge, comandate da Pierre du Terrail, signore di Bayard.
Consalvo da Cordova, a capo dellesercito spagnolo, si insediò a Barletta,che divenne il centro strategico per controllare il territorio. Nel gennaio del 1503 lo spagnolo Diego de Mendoza, con alcuni soldati spagnoli e italiani, fece prigionieri Charles de la Motte e si suoi militari e li condusse a Barletta.
Comera duso allepoca, i francesi parteciparono ad un banchetto in loro onore, nella cantina delloste Veleno, lattuale Cantina della Sfida, durante il quale accusarono gli italiani di essere dei codardi e vigliacchi. Gli italiani non accettarono gli insulti e così decisero di difendere lonore ferito e di sfidare i francesi a duello.
Regia: Fabrizio Antonio Recchia
Voce. Valerio Sacco
1977napoli 4 months ago
molto bello, spero che a molte persone piaccia la storia di Barletta, in modo da divulgare le nostre origini.-
carlosaipem1 1 year ago
Salve,
complimenti per questo video.
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RievocazioniStoriche 1 year ago