Li chiamarono briganti - monologo di Carmine Crocco
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Quando saremo in tanti ad aver aperto gli occhi,poveri politici e annessi.
Il popolo lo si puo prendere in giro fino ad un certo punto,poi quando non nè può piu si ricorda di ghigliottina e teste mozzate..................e so caxx amari
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insorgere è giusto
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All Comments (16)
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@degftryg Ma che il popolo ma che dici amico permettimi di contraddirti , il popolo haha ma se fin ora chi hanno fatto mangiare la merda ci arrivava fino alla bocca e non abbimo fatto mai nulla , ci hanno inquinato la terra avvelenato sfruttato emigrati umiliati accusati , discriminati e cento piu cose , e nessuno se mosso nessuno ha fiatato nessuno ha aperto bocca per dire o la bocca piena di merda , nessuno !
Non ci ribelleremo mai , italiani nord sud siamo un popol di codardi .
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@n10juan stai scrivendo un libro?
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qualcuno sa dirmi come si puo' fare a recuperare il dvd di questo film?
Grazie
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???
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Dove posso trovare a full version di questo film
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grande carmine!
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Secondo la descrizione riportata nelle sue Memorie, Crocco nel castello dei principi Colonna passa una notte un po' simile a quella dell'Innominato, tormentata da dubbi e rimpianti, poi si ricorda del male che fu fatto alla sua famiglia e allora si rinfranca e deride il ritratto del principe raffigurato mentre guida le sue schiere in battaglia. E' un brano molto bello e suggestivo.
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Quando lo finirò spero si possa trovare in libreria...
Dal salumiere preferisco di no ;)
senza offesa, intendevo semplicemente farti notare che nel memoriale che Crocco ha scritto in carcere lui stesso ha esternato in modo abbastanza simile questi concetti, proprio guardando un dipinto che raffigurava un cavaliere. Certo il cinema abbonda in fronzoli, ed è anche giusto che sia così, ma questo passo non è del tutto inventato.
Sto scrivendo un libro su questo particolare momento della nostra storia e ormai credo di sapere quasi tutto sull'argomento, ma non intendevo offendere ;)
n10juan 3 years ago
Non ti preoccupare, non sei stato offensivo ;)
Alla fin fine il concetto del mio intervento è chiaro :), è il momento storico che per me è importante.
komma01 3 years ago
Ma Crocco non aveva la parlata napoletana, il dialetto rionerese ha influenze pugliesi
ter50 3 years ago
certo, e sicuramente questo monologo non è mai stato pronunciato da donatelli. Non è un documentario ma un film ;) quindi in parte è romanzato. Anche perche' alcune scene sono recitate prorpio in italiano, come in italiano è recitato parte del monologo. E' la cronistoria della pellicola che forse deve interessare di più, questo monologo per me rappresenta solo lo spirito che spinse alla rivoluzione.
komma01 3 years ago
invece ti sbagli di grosso, perché queste parole sono state prese dal diario di crocco.
n10juan 3 years ago
Mi riferisco al semplice fatto che probabilmente Donatelli non si è trovato in quella situazione e non ha pronunciato quelle parole. Ciò a cui ti riferisci, ed è assolutamente vero, riguarda l'autobiografia di Crocco. In cui accenna con un linguaggio molto diverso quelle parole. Da qui il "romanzato". Hanno estrapolato i suoi pensieri(e parole)dall'autobiografia e hanno creato una scena di un film.Sbaglio di grosso perchè sai se realmente ha vissuto quel momento?Se è così non lo sapevo
komma01 3 years ago