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Tv svedese sui crocifissi nelle aule

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Uploaded by on Nov 30, 2009

Servizio della tv svedese sulla sentenza della Corte Europea dei diritti dell'uomo sull'illegittimità del crocifisso nelle aule scolastiche e sulle intimidazioni alla famiglia promotrice dell'azione legale.
Traduzione:
Il crocifisso risveglia il sangue cattivo in Italia. Il fine settimana scorso il partito razzista della Lega Nord ha tenuto manifestazioni in tutto il nord Italia, con l'obiettivo di avere un crocefisso nelle pareti di tutte le scuole italiane.
Tutto è nato dalla decisione della settimana scorsa del tribunale europeo per i diritti delluomo, il quale ha sentenziato per la rimozione della croce. La sentenza ha dato origine a fortissime reazioni in molti ambienti in Italia. Gli inviati hanno visitato il Veneto, una regione del nord Italia dove tutto è iniziato. Nel piccolo paese di Galzignano il sindaco Riccardo Roman è fuori per la marcia della croce. La missione è controllare che i crocifissi nelle classi scolastiche siano al loro posto. Questo è quello che fanno e toccava farlo adesso. Perché se qualcuno osa togliere una delle croci riceve una multa di 500 euro. Questa é stata una decisione di Roman per difendere le radici cattoliche dell'Italia e lui è molto lontano da essere l'unico nel pensarla cosí. Fino ad adesso nessuno ha osato sfidare la proibizione.
"Nessuno comunque a Galzignano. La ragione per cui abbiamo deciso di introdurre questa multa è perché vogliamo colpire chi fa un gesto del genere e per far capire che nessuno può togliere nemmeno un crocifisso dai palazzi pubblici a Galzignano" dice Riccardo Roman.
Gruppi di fanatici cattolici hanno scritto nei muri della casa della famiglia Albertin a Abano Terme. Furono loro che chiesero nel 2002 la rimozione del crocifisso dalla classe dei loro figli. I genitori pensarono che fosse un impedimento nel diritto di libero pensiero degli alunni. Così presentarono una istanza al tribunale europeo dei diritti umani che, la settimana passata, gli diede ragione. Il tribunale decise che i crocifissi posti nelle scuole italiane vanno tolti. La decisione ha portato a reazioni molto forti. La famiglia ha ricevuto svariate lettere di minaccia e in molti programmi televisivi che si sono occupati della questione.
Il ministro della difesa Ignazio La Russa si è espresso così: "Loro devono morire, loro e queste false istituzioni internazionali che non contano un niente."
"Io mi aspettavo una forte reazione, però non una così maleducata reazione, soprattutto dalle istituzioni che hanno reagito come si fa in un bar quando si parla di sport. Per me il crocifisso é il modo con cui la chiesa cattolica marca il suo territorio e racconta che ha reali poteri nella società" dice Massimo Albertin.
Ma cosa pensano gli alunni della scuola dove tutto é iniziato?
Eleonora: "Io penso che è importante che il crocifisso rimanga al suo posto, perché rappresenta la nostra religione".
Cosmi: "In Italia vive il papa e noi abbiamo un'importante storia. Questa è una nazione religiosa. Quindi io penso che è giusto, però poi la gente puó fare come vuole".
Claudia: "Per me non importa. Se vogliono lo possono, volentieri, togliere".

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News & Politics

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Uploader Comments (uaarit)

  • ma dovrebbero mettere i sottotitoli che non ho capito niente...

  • @MisterDado88RC

    Abbiamo aggiunto la traduzione nell'informazioni del video.

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All Comments (57)

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  • @cloud84strife quindi riassumendo cloud, per me siccome siamo in uno stato laico e dunque dobbiamo rispettare le varie religioni che vengono professate all'interno dello stato, allora i simboli nelle scuole,nei tribunali o dove vuoi, o vengono messi tutti, oppure nessuno per preservare l'uguaglianza delle religioni benchè diverse tra loro di fronte alla legge e allo stato

  • @cloud84strife :D "razzista e ipocrita!" e poi te scrivi "la gente viene in Italia a comandare ma andatevene a casa" tu invece sei quello casto e puro.

    Cloud onestamente il crocifisso nelle scuole è un'imposizione avvenuta durante la dittatura fascista, quando non esisteva l'art 8 della costituzione nè tantomeno i patti laternanensi modificati nel 1984.

    Negli edifici pubblici non ci devono essere simboli religiosi, perchè bisogna rispettare tutti oltre a noi stessi.

    Se poi non ti va bene...

  • @strigon

    ma quale rappresentazione... in italia si studia forse la cultura norvegese? solitamente si studia la storia ITALIANA, seguita dagli eventi importanti mondiali. nell'ora di religione si studia la religione che ha interessato maggiormente la nostra cultura, seguita fra l'altro dallo studio delle altre. l'ipocrita sei tu, che ti fai scudo "delle altre religioni" come strumento anti cattolico. così puoi dire che è un discorso di intolleranza e non di razzismo. razzista e ipocrita, eccoti

  • @cloud84strife non solo per la mentalità di cui tu hai parlato ma anche per l'ipocrisia, scusami riflettiamo un attimo: in uno stato laico possono venire professate diverse religioni, allora come mai nelle scuole c'è solo il crocifisso?Le altre religioni riconosciute dallo stato e attualmente professate, non hanno diritto anch'esse ad essere "rappresentate" nelle scuole da questi "simboli" proprio come il crocifisso rappresenta la religione cattolica?

  • @strigon

    se ti da fastidio un crocifisso in un'aula hai dei problemi e sei tu il razzista. in più se una persona viene da un altro paese contestando la nostra cultura, lo fa per due motivi:

    1) guadagno - soldi

    2) razzismo

    non vai fieri del tuo paese proprio perchè la mentalità è questa, guadagnare e basta. da parte di tutti.

  • @cloud84strife chi non conosce il significato di rispetto e laicità sei tu, ma come fai a dire " la gente viene in Italia e vuole pure comandare"? Quando invece uno stato laico è IMPARZIALE rispetto alle diverse religioni che sono al suo interno, pertanto è legittimo che una persona si opponga a dei simboli che imparziali non sono!E te invece esci fuori con 'sti commenti pseudorazzisti, ma di un po' chi ti credi di essere?Son italiano come te io e onestamente di 'sto paese non ne vo molto fiero!

  • @strigon

    peccato che tu non sappia il significato di laicità. studia l'italiano e il rispetto della cultura del paese che ti ospita, poi riparliamo.

  • @cloud84strife e te vai a lavorare invece di scrivere 'ste fregnacce su youtube, se non ti va bene la laicità di questo paese vattene

  • @cloud84strife Ma che scuole frequenti tu?

    No perchè io,fortunatamente,di crocifissi nelle scuole non ne vedo quasi più.

    E questo perchè la maggior parte dei giovani non crede più alle favole.

    Ci vuole tempo,ma l'onda della secolarizzazione non lascerà scampo con l'avanzare del sapere.

  • MA SE UNO E ATEO E STA BENE CON SE STESO , CHE PROBLEMI LI PUO CREARE UN CROCIFISSO APESSO NELLE SCUOLE ,ISTITUTI ECC,????? .FORSE PER FARE PIACERE A QUALCHE IMMIGRATO ISLAMICO.....SIAMO A CASA NOSTRA E COMANDIAMO NOI.......

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