Dopo aver parlato di Vampiri, Zombi e Licantropi, ossia umani che per qualche motivi di trasformano in mostri, inizieremo da oggi a parlare di veri e propri mostri, esseri di cui si presume lesistenza ma la cui natura non è stata ancora appurata.
Tra questi vi è il Chupacapras, letteralmente succhiacapre, misterioso mostro di origine sudamericana balzato alle cronache a metà anni novanta, quando furono rinvenuti tacchini, capre, conigli, gatti, mucche e cavalli mutilati. La caratteristica comune è che le vittime apparivano prive di sangue e presentavano al collo il segno evidente di un morso. Il Cox News Service, nellaprile del 1996 scrisse: la creatura è in parte un alieno venuto dallo spazio, in parte un vampiro e in parte un rettile, con lunghi artigli affilati, occhi sporgenti e lattitudine alla Dracula di succhiare il sangue mordendo il collo. A Puerto Rico, dove è nata la leggenda, ha scatenato una nevrosi simile allisteria. Il giornale dunque era visibilmente più allarmato dallisteria collettiva che dalle leggende sullessere.
La scia di sangue si spostò poi in Messico destando la curiosità di scienziati che facendo degli esami nelle fattorie dove lo strano animale aveva colpito appurarono che si trattava in realtà di cani selvatici. Un ufficiale di polizia intervistato, confermò lipotesi: Non so niente di quel che accade nel resto del Messico e nel resto del mondo, ma qui i chupacabras sono solo cani selvatici. E solo questa nevrosi collettiva. E onnipresente, anche se ovunque andiamo riusciamo a provare che non si tratta né di extraterrestri, né di vampiri.
Già, extraterrestri. I sostenitori della teoria affermarono che gli animali erano stati in realtà rapiti da extraterrestri per fare degli esami sulla loro costituzione e analizzarne il sangue. Difficile infatti pensare ad un animale capace di succhiare interamente il sangue di una bestia di una dimensione notevole come una mucca. In realtà, il Dipartimento per lagricoltura di Puerto Rico, dopo il moltiplicarsi dei casi, assegnò a un veterinario il compito di investigare. Si scoprì che tutti gli animali erano morti in circostanze normali e che neppure uno di essi era stato prosciugato dal sangue.
Ma nonostante le spiegazioni scientifiche e le conferme da parte delle autorità, il mito del Chupacabras si ingrandì e risalì lAmerica, fino ad arrivare fino in Florida. Alcune agenzie di stampa di un villaggio vicino al New Mexico, riportarono la notizia di uninfermiera attaccata da un Chupacrabras: in realtà era solo caduta rompendosi un braccio. La leggenda nacque perché i vicini accorsi in aiuto videro una figura nera e alta che in realtà si trattava di uno stormo di rondini. Un altro uomo disse di essere stato attaccato da una delle creature, ma poi rivelò che si trattava di uninvenzione per nascondere il fatto di aver preso parte a una rissa.
In Florida, un veterinario dellUniversità di Miami, Allan Herro, dovette sezionare un cadavere di una capra per dimostrare che essa era stata solo morso e non prosciugata del sangue, concludendo che molto probabilmente la causa era da attribuire a un branco di cani selvatici. Insomma la figura del chupacabras, più che esempio di mostro reale, è esempio di mostri mentali, le paure che alimentate da voci incontrollate, generano isteria nella popolazione. Come diceva il grande pittore Goya: Il sonno della ragione genera mostri. Mostri molto più pericolosi di vampiri, licantropi e quantaltro
ma e' un video Porno?NO perche' io mi sto toccando
alfliberatutti 1 year ago 11
yo me chupo ah la reportera
sfu10 1 year ago 7