Non è che un «ceceno bastardo », il giovane imputato che attende la sentenza. L'accusa sostiene che abbia ucciso il padre adottivo, un militare russo. Sulla sua colpa nessuno pare avere dubbi, neppure il cancelliere che accompagna i giurati nella palestra scolastica che useranno come camera di consiglio (in una palestra scolastica avvenne il massacro di Beslan, nel 2004: 334 morti, di cui 186 bambini). Ne avrete per poco, dice il cancelliere: il caso è semplice, chiaro. Così comincia 12 (Russia, 2007, 153'), che Nikita Michalkov ha tratto dal vecchio, grande Twelve Angry Men di Sidney Lumet, noto in Italia come La parola ai giurati.
mi e' piaciuto anche il primo ad essersi opposto alla maggioranza... :-) grande!!!
urssglory 5 months ago
bellissimo film......il cancelliere alla fine si rivela il punto davvero fondamentale
urssglory 5 months ago