Per l'Eutanasia. (video censurato)

Loading...

Sign in or sign up now!
Alert icon
Upgrade to the latest Flash Player for improved playback performance. Upgrade now or more info.
2,160
Loading...
Alert icon
Sign in or sign up now!
Alert icon

Uploaded by on Nov 11, 2010

Facebook:
http://www.facebook.com/pages/Vittorio-Arrigoni/290463280451

Avvenire insorge fermate quello spot mortale
Bloccare lo spot pro-eutanasia voluto dai Radicali. Lo ha chiesto il quotidiano dei vescovi l'Avvenire. «Permettere che si pubblicizzi un reato attraverso i mezzi di comunicazione -- scrive il quotidiano nel suo editoriale -- a noi pare inammissibile». Non ha dubbi. Va impedita la trasmissione dello spot a favore del "fine vita" trasmesso prima in Australia, poi "lanciato" in Italia dai Radicali. Una provocazione da respingere per il quotidiano cattolico. Visto che, si sottolinea, è «chiaro l'intento di provocare un caso» e di «azzardare la dimostrazione del trito teorema secondo il quale il Paese sarebbe più avanti del Palazzo (e della Chiesa, manco a dirlo) nell'esigere la codificazione di nuove libertà». L'editoriale ricorda «agli smemorati che il Codice penale sanziona con chiarezza "l'omicidio del consenziente", la fattispecie -- spiega -- sotto la quale ricadono eutanasia e suicidio assistito».

Per questo Avvenire chiede all'Autorità garante delle comunicazioni, chiamata in causa dai Radicali per chiedere il via libera allo spot della morte, che «faccia il proprio dovere fino in fondo, fermando questa inutile provocazione». Immediate le reazioni di plauso del centrodestra. Rilancia il capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri: «Quello spot è intollerabile, pubblicizza un reato, chiederò personalmente un intervento dell'Agcom». Dello stesso tenore i commenti degli "azzurri" Isabella Bertolini e Antonio Gentile, contrari alla messa in onda del «provocatorio inno alla morte». Sottoscrivono l'appello di Avvenire all'Agcom perché ne impedisca la messa in onda nelle tv commerciali. Di parere opposto il professore Umberto Veronesi per il quale di eutanasia si deve discutere: «Non lo si può ignorare, perché lo chiedono i pazienti e anche perché spesso viene praticata in modo sotterraneo e nascosto, perché la legge la vieta». Si preannunciano campagne e mobilitazioni. Ma non con il placet dei vescovi. Quella di Avvenire pare essere un'iniziativa giornalistica assunta in autonomia. Sono altre le priorità all'attenzione dell'episcopato italiano riunito ad Assisi per l'assemblea generale. di Roberto Monte L'Unità

blog:

  • likes, 1 dislikes

Link to this comment:

Share to:
see all

All Comments (4)

Sign In or Sign Up now to post a comment!
  • @AxelDam non so se sceglierei di morire per soffocamento..... con tutto il rispetto ovviamente.......

  • grazie per la testimonianza.....mia madre è morta per soffocamento....dopo 5 anni di malattia ( la SLA ) è stata una vera eroina .....ha scelto la morte piu dolorosa .....ma è andata IN CULO alle regole della chiesa..... SIAMO NOI I PROPRIETARI DELLA NOSTRA VITA ....NON I FOTTUTI PRETI........ NON LA FOTTUTISSIMA CHIESA....... SOLO NOI....

  • e uno degli spot piu belli che abbia mai visto.ma secondo voi quando si ammala un prete o un politico non staccano la spina?i vescovi dovrebbero pensare ai pedofili e smetterla di mettere il naso su questioni che non gli riguardano.la gente non arriva a fine mese e i vescovi dove sono?

  • fa venire i brividi

Loading...

Alert icon
0 / 00Unsaved Playlist Return to active list
    1. Your queue is empty. Add videos to your queue using this button:
      or sign in to load a different list.
    Loading...Loading...Saving...
    • Clear all videos from this list
    • Learn more