Intervista all'attore Ascanio Celestini, che ha portato a Urbino lo spettacolo "Radio clandestina". Una somma di memorie che creano la vera memoria collettiva. Con il Ducato ha parlato di fosse ardeatine, della violenza del linguaggio che è stata, da sempre, il primo strumento della persecuzione. Dalla Shoah al genocidio del Rwanda.
Link to this comment:
All Comments (0)