Duccio Canestrini propone una piccola rassegna di aneddoti dai quali emerge che 1. tutto è relativo, compreso l'odore; 2. l'intolleranza ha spesso preso a pretesto il presunto e particolare odore degli altri. Al talk show di Rovereto - durato un'ora e mezza - hanno preso parte il giurista Marco Ferrero e il cuoco Carlo Casti. Quanto ai cibi e ai loro odori ecco alcune idee di partenza: "Cavolo, minestrone, fritture, bollito: nelle nostre case si sentono sempre meno gli odori della cucina di una volta. Assuefatti all'insapore, respingiamo anche gli odori delle altre tradizioni culinarie che sempre più spesso riempiono le scale dei palazzi e gli spazi aperti da noi abbandonati e ora abitati da persone di altri Paesi. Questa diffusa insofferenza olfattiva è in fondo segno di una crescente intolleranza. Possiamo rieducarci ad una naturalezza più saporita e accogliente?".
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