L'alfiere Rosso e L'Isola Misteriosa

Loading...

Sign in or sign up now!
Alert icon
Upgrade to the latest Flash Player for improved playback performance. Upgrade now or more info.
3,730
Loading...
Alert icon
Sign in or sign up now!
Alert icon

Uploaded by on Nov 26, 2007

L'alfiere volse la testa e realizzò che era rimasto solo, il sentiero portava ad un interminabile vallata dove erano incastonati tutta una serie di melograni, il suo aiutante lo aveva abbandonato. Sentì che il destino stava tramutandosi in tragico. Avere perso l'aiutante significava essere senza guida spirituale, senza un bastone o una stella da seguire, la solitudine era mancanza di comunicazione per lui. Si senti improvvisamente solo, tra i melograni ed il mare che vociava furioso.
La stessa presenza dei melograni lo portava ad un condizione di esitazione ed incertezza perché il frutto che guardava rappresentava la bellezza delle donne che non aveva amato, richiamava a tutte le dee della terra: Giunone, Astante, Artemide, Elettra, Demetra, Proserpina e Atena, ma allo stesso tempo i frutti del melograno richiamavano i frutti dei martiri rinchiusi in un unico guscio. Martiri che avevano lasciato il segno della fede nell'isola i martiri che avevano difeso la parola del vangelo, San Gavino, Sant'Efisio, san Martino, san Lussorio, i santi Proto e Gianuario. L'isola era fortemente marcata dalla fede e dal culto dei santi. E di questo il Cavaliere Rosso ne era consapevole avvertendo la presenza del sacro.
Dietro i melograni si intravedevano alcune file di mele selvatiche e non molto lontani da esse emergevano alcuni massi di pietre cultuali a forma di obelisco e di palma che i sardi adoravano prima che cristo fosse ospitato nella terra. Pur essendo privo di scudo, elmo, spada e lancia decise di proseguire anche se si sentiva un cavaliere dimezzato, senza mantello e senza forza. Si mosse verso quella direzione, quasi disegnata dalle pietre lunghe piantate dal terreno. Penso alla sua donna era la vita le parve improvvisamente infelice.
Improvvisamente la sua attenzione si concentrò su una strana musica che sembrava provenisse dalle grotte e dagli anfratti della montagna, il coro che udiva era gutturale, lamentoso e allo stesso tempo grottesco, sembrava che imitasse gli animali che erano più vicini all'uomo, il bue, la pecora ed il cane. Le voci cambiavano il ritmo e l'altezza del suono, assumendo toni che sembravano scherzosi e tragici. Forse erano i canti dei giganti che erano stati sotterrati nell'isola. Coloro che proteggevano l'ossidiana e l'argento, la terra di Amsicora, dei Shardana, di Argirofleps, di Ichnussa. I sentieri conducevano ai cerchi di pietra e ad una serie infinita di massi di grandi dimensioni e di pietre finte che segnavano il cammino. Il percorso era sacro, si chiese perché e per chi cantassero quelle strane voci, cosi terribilmente malinconiche e sole. Capì che qualcosa di grande stava accadendo in quella parte dell'isola.

Coro di orosei


Una musica gaia e felice invitava tutta la vallata alla danza sembrava quasi un richiamo megalitico ancestrale, i dolmen, i cerchi di pietra, le pietre finte, tutto assumeva un passo di danza, suono magico, suono incastonato nelle rocce, suono dei campi e del raccolto, suono che sapeva di canna e profumava di vite, di mirto e di alloro. Raccoglieva in se tutti i profumi della costiera e delle montagne che la circondavano.
Sembrava che quelle note richiamassero eventi soprannaturali, e gli uomini a raccolta, lo zufolo a tre canne dava il ritmo al santo che sembrava ballasse tra la folla, la terra e il cielo. Lo strumento a fiato faceva volare le note che si propagavano in tutti i paesi della costiera che doveva acclamare San Gavino. Magari il suono aveva la funzione di cacciare dall'aria i folletti, gli gnomi e le anima cattive che si manifestavano nell'aria.
L'isola insomma era ai suoi piedi.

Link to this comment:

Share to:
see all

All Comments (2)

Sign In or Sign Up now to post a comment!
  • però in effetti le opere pittoriche sono belle

  • 6 UN GRANDE

Loading...

Alert icon
0 / 00Unsaved Playlist Return to active list
    1. Your queue is empty. Add videos to your queue using this button:
      or sign in to load a different list.
    Loading...Loading...Saving...
    • Clear all videos from this list
    • Learn more