'E' un ulteriore passo indietro rispetto al testo originario'. Il capogruppo del Pd in commissione Giustizia, Donatella Ferranti, commenta così l'emendamento presentato dal governo al ddl intercettazioni.
'Una cosa abbastanza significativa - aggiunge - è che non abbiano voluto indicare un termine preciso entro il quale il magistrato avrebbe dovuto convocare la cosiddetta 'udienza-filtro' per operare la selezione tra le intercettazioni rilevanti ai fini dell'indagine e quelle irrilevanti'.
'Questa lacuna - prosegue la parlamentare - di fatto renderebbe possibile la convocazione dell'udienza filtro anche dopo la chiusura delle indagini preliminari'. Per la parlamentare del Pd il governo avrebbe preso comunque 'le distanze dal testo approvato dal Consiglio dei Ministri'.
......... il B. e la sua cricca propone questa legge “ad corottum” per sè ed i suoi compari del malaffare, per spuntare il mezzo di indagine più importante ed inchiodante che non ha confronto con le vecchie indagini basate sulla testimonianza e la parola, sincera o falsa, dell’uno contro l’altro.
alexs66yt 1 year ago
B. ritorna a prendere in giro gli italioti! Nell’emergenza corruzione e malaffare politico e istituzionale, in una crisi economica in cui la corruzione, a detta della Corte dei Conti, sottrae agli italiani milardi di euro, invece di potenziare le armi per combatterla, come il buon senso comune vorrebbe in un Paese serio, ........
alexs66yt 1 year ago