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6-8 - SUL POSTMODERNISMO 21-01-1999.wmv

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Uploaded by on Feb 26, 2010

La funzione dellideologia. La teoria che ricerca il significato preciso dei termini. Lo studio della filosofia e come momento di determinazione dei significati delle parole. Su un film di Peter Sellers riguardo al linguaggio quotidiano e filosofico: vaghezza e precisione. La funzione rassicurante dellideologia e il dubbio filosofico. Ecologia e processo di accumulazione capitalistica. Lindebolimento dei partiti è un momento di libertà? La mediazione tra teoria e ideologia data dalla politica. Cosa è la politica? La scienza è colpevole dei processi economici?

Il lavoratore dice: io ti presto lopera mia, e il padrone: io ti do un po di soldi e stiamo pari. E no, perché io ti ho prestato un po di opera mia e moltissimo plusvalore non pagato. Lideologia ha questa funzione rassicurante. Cè un mondo stabile: il prete è cattivo ma il vangelo è buono. Oppure: viene distrutta la natura ma è colpa delluomo, si ma chi è luomo? La natura viene distrutta dal processo di accumulazione capitalistica , un momento, così mi fai litigare con Agnelli, stai buono. È luomo che la distrugge, luomo.
La teoria è unaltra cosa: è la ricerca invece del significato determinato delle parole, cerca di dare un significato preciso alle parole, e questo rompe le scatole perché allora: che vuol dire democrazia? Che vuol dire terrorismo? E allora devi prendere impegno. Lo studio della filosofia è lo studio del momento più alto del tentativo di determinazione dei significati.
Determinazione dei significati significa, per es., non so avete visto un film di Peter Sellers, dove cè questa scena: una persona per la strada che si rivolge a un altro: sa che ore sono? e laltro: si, e se ne va. Ha fatto il filosofo nel linguaggio quotidiano. Tu mi hai chiesto se so lora e io ti ho detto di si. In realtà nel linguaggio quotidiano significa unaltra cosa. O anche cè unaltra scena in cui lui entra in un negozio, il cane ringhia, e allora rivolgendosi al padrone: morde il suo cane? e il padrone: no. Quello si avvicina e lo morde. ma come mi aveva detto che non mordeva, e laltro: ma questo mica è il mio cane.
Qui il gioco è mescolare due giochi diversi. Nel linguaggio quotidiano le parole devono avere una certa fruibilità, una certa imprecisione utile. Allaltro livello devono essere determinate. Però è chiaro che quando da filosofo parlo del linguaggio quotidiano, non devo andare a costringere il linguaggio quotidiano ad avere lesattezza del linguaggio scientifico. Devo riconoscere il linguaggio quotidiano nella sua funzione, e quindi anche nella sua vaghezza.
Nella vita quotidiana noi abbiamo bisogno in mille modi di rassicurazioni. Lideologia svolge una funzione rassicurante. Non è pensabile una vita quotidiana che sia caratterizzata dal dubbio filosofico continuo. È molto bello che il filosofo dubiti di tutto, però se io devo comprare il latte devo sapere che li cè il negozio, a che ora apre e li cè il latte. Allora la distinzione dei livelli ideologico, teorico ecc., non serve ad appiattire, ma serve a riconoscere anche una distinzione che è costitutiva della vita. Limportante è che il quotidiano non invada il teorico e viceversa in un certo senso.
Ultimo tema: limportante è che il teorico non invada il quotidiano e viceversa. Qui bisogna stare attenti. Appunto, se facendo lesempio di prima io dico a lui: vieni qui e lui mi dice: cosa intendi per qui?, allora no, non ha capito il gioco. Però il fatto che si discuta tra persone, e si dica per es. che il dramma ecologico è legato ai processi di accumulazione capitalistica in questa fase di alto livello speculativo con scarsa realizzazione, beh questo è importante. Cioè modificare una posizione astratta su questioni di questo genere è importante. È importante intervenire con la lucidità teorica per modificare strutture del quotidiano.
Questo momento di mediazione è svolto dalla cultura e dalla politica. Per cultura intendo questo: la rivista specializzata di filosofia medievale verrà letta da alcuni studiosi. Però non è necessario che restino li quelle cose. Si possono scrivere delle ottime terze pagine di quotidiani, o delle ottime riviste, aperte anche a chi non è specialista di filosofia medievale, in cui si comunicano delle cose. E quindi cè la funzione della politica, cioè dellorganizzazione. Anche qui consentitemi una parentesi: vedete in che epoca mostruosa siamo: si pretende che possa essere un momento di libertà lindebolimento dei partiti.

Stefano Garroni primo ricercatore CNR docente di filosofia la Sapienza università di Roma: collettivo di formazione marxista Maurizio Franceschini. Per partecipare ai collettivi o per avere i file audio integrali, o informazioni di ogni genere o anche segnalazioni per eventuali errori nelle descrizioni degli argomenti è possibile contattarmi

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