All'indomani della morte di Eluana Englaro, una riflessione che non vuole aggiungere una voce sulle ragioni per cui Eluana non doveva morire, ma riproporre la testimonianza di chi ogni giorno, pur nella fatica, dice si alla vita. La storia di Davide, un ragazzo di 35 anni, da 8 anni in coma vegetativo, della sua famiglia e della sua mamma Amedea.
E la storia di Nicola, nato con una grave disabilità e accolto a 4 anni in una casa famiglia della Papa Giovanni.
Va là ...furbetti di Icaro.....lo state gia esprimendo da questo servizio il vostro parere imparziale
Ma che cacchio di paragone fate..questi ragazzi sono coscenti, eluana era in stato vegetativo attaccata a delle macchine..!!!
slisi75a 3 years ago
Si tratta appunto di una scelta.Non di un'imposizione come i cattolici vorebbero e faranno anche sulla mia di pelle.Neanche libero di farmi un testamento biologico sarò..
lutherblissett78 3 years ago 2