Al ritorno a Vienna miracolosamente viene alla luce una della pagine più dolci e struggenti della storia della musica: il Quintetto per clarinetto K 581. La pagina fu dedicata a Anton Stadler, grande amico di Mozart nonché "fratello" secondo i legami massonici che entrambi avevano abbracciato. Stadler era considerato il più grande clarinettista del tempo: a lui erano stati dedicati il Trio K 498 come il Concerto K 622.
Il Quintetto K 581 raggiunge i vertici del capolavoro in quanto riserva una straordinaria parità nella conduzione del dialogo fra le singole voci e una preziosa fusione timbrica.
Halbreich (musicologo) - è un' opera felice, tenera e vibrante di dolce calore umano.
Einstein - opera di eccelsa musicalità, anche se il clarinetto predomina e viene trattato come se Mozart fosse il primo a scoprirne la grazia, il dolce e morbido respiro, la profondità e la commozione.
bello
Lui191 5 months ago