Unidade Indipendentista

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Uploaded by on Feb 6, 2009

Unidade Indipendentista
elezionisi de su 15-16 Frearju 2009

UNIDADE INDIPENDENTISTA si assume la responsabilità di avviare un percorso di difesa dell' economia, del territorio, della lingua e della cultura sarde. La nostra prospettiva di lungo periodo è l'indipendenza, ma l'indipendenza va costruita con tutto il nostro popolo.
Ogni popolo ha diritto all'autodeterminazione. Chiediamo l'inserimento nello statuto sardo di un nuovo "articolo 1" che riconosca e sancisca la legittimità del popolo sardo ad esercitare la sovranità nazionale con conseguente diritto all'autodeterminazione. QUESTIONE ECONOMICA
La Sardigna è una terra ricca di risorse materiali, ambientali, agricole, energetiche ed umane. Eppure il popolo sardo vive in una situazione di sottosviluppo, disoccupazione e di emigrazione. Questo è determinato da almeno due cause: 1- l'imposizione di una economia slegata dalle esigenze e risorse della Sardigna. 2- l'utilizzo dei fondi per l'industria (legge 488 in primis) a scopo speculativo, cioè prendere soldi pubblici e chiudere dopo pochi anni dichiarando crisi o fallimento, e non per creare lavoro e benessere.
Riconversione industriale. Per andare incontro ad un vero sviluppo è necessario che il settore industriale sia strettamente legato alle risorse e alle esigenze reali dell'economia sarda.
Approvazione di: una legislazione che limiti il più possibile la possibilità per gli imprenditori di beneficiare dei contributi pubblici (legge 488 in primis), per poi chiudere gli impianti dopo pochi anni; una legge che impedisca, in caso di chiusura degli impianti, di trasferire fuori dalla Sardigna qualsiasi bene, materiale o immateriale, sia stato acquistato tramite il finanziamento di fondi pubblici.
Costituzione di un Marchio di qualità del latte sardo.
Proponiamo che una grossa fetta delle risorse rese utili dai tagli di spesa degli ultimi bilanci della Regione siano spese per un bando di  finanziamento per l'inserimento nel mondo del lavoro di disoccupati:  incentivi a fondo perduto per progetti presentati da disoccupati residenti in Sardigna.
Stop all'apertura di nuovi centri commerciali e impulso alla ripresa dei mercati comunali ed intercomunali. Per la tutela dellartigianato locale proponiamo politiche di incentivazione e promozione in ambito internazionale.

QUESTIONE FISCALE

Ricontrattazione della "Vertenza Entrate" con lo Stato italiano. Lo stato italiano ha rubato per anni miliardi di euro di proprietà del popolo sardo, e poi ha concesso di restituirli in ridicole rate nei prossimi decenni. Noi li rivogliamo tutti, subito e con gli interessi maturati in questi anni. Queste entrate potranno finanziare tutti i progetti di sviluppo e sostegno socio-economico che abbiamo elencato sopra.
L'attuale statuto autonomo della Sardigna prevede PER LEGGE la possibilità di defiscalizzare i carburanti. Non l'hanno mai fatto. Noi lo faremo da subito!
PRIMA I LAVORATORI, POI LE BANCHE !!!

www.unidadeindipendentista.org

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